Giappone, indici PMI indicano rallentamento crescita con pressioni sui costi
(Teleborsa) - L'attività economica del settore privato in Giappone a maggio ha registrato il ritmo più lento degli ultimi cinque mesi, secondo gli ultimi dati S&P Global Flash PMI. In particolare, la ripresa è stata trainata esclusivamente dal settore manifatturiero, mentre l'attività dei servizi ha ristagnato per la prima volta in oltre un anno. La crescita sostenuta della produzione manifatturiera è stata in parte attribuita all'accumulo di scorte, poiché la guerra in Medio Oriente ha continuato a incidere pesantemente sulle catene di approvvigionamento e sui prezzi.
L'indice composito S&P Global Flash Japan PMI, destagionalizzato, è sceso da 52,2 punti ad aprile a 51,1 punti a maggio. Il PMI Manifatturiero è sceso da 55,1 punti a 54,5 punti, centrando le attese del mercato. Il PMI dei Servizi è calato da 51 punti a 50 punti.
"Nel complesso, i dati PMI suggeriscono un'espansione relativamente forte, trainata dal settore manifatturiero, nel secondo trimestre, ma che ha perso slancio a maggio - ha detto Annabel Fiddes, Economics Associate Director presso S&P Global Market Intelligence - Se le pressioni sui costi dovessero continuare ad aumentare e la domanda a indebolirsi, la fiducia delle imprese e l'economia in generale potrebbero subire maggiori pressioni nei prossimi mesi".
(Foto: Photo by Andre Benz on Unsplash)
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