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Autotrasporto, il Governo stanzia altri 200 milioni. Associazioni valutano stop allo sciopero

Meloni convoca le associazioni a Palazzo Chigi: rafforzato il credito d'imposta, ridotti a 30 giorni i termini per il silenzio assenso

Economia, Trasporti
Autotrasporto, il Governo stanzia altri 200 milioni. Associazioni valutano stop allo sciopero
(Teleborsa) - Si è svolto a Palazzo Chigi, nella Sala Verde, un incontro dedicato alla crisi dell'autotrasporto, settore colpito dal rincaro dei prodotti petroliferi e dalle tensioni geopolitiche internazionali. La riunione è stata presieduta dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con la partecipazione del vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, del ministro delle Imprese Adolfo Urso, del ministro per gli Affari europei Tommaso Foti (in videocollegamento), del viceministro Edoardo Rixi e del sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano. Presente anche Stefano Caldoro, consigliere del premier per i rapporti con le Parti sociali.

Al tavolo erano rappresentate le principali sigle del settore: ANITA, ASSOTIR, CNA/FITA, Confartigianato Trasporti, Confcooperative Lavoro e Servizi, FAI, FEDIT, FIAP, Legacoop Produzione Servizi, SNA Casartigiani, Trasportounito e UNATRAS.

Le associazioni hanno chiesto interventi fiscali urgenti per evitare la chiusura di imprese, in particolare di piccole dimensioni, e la perdita di posti di lavoro. Meloni ha sottolineato la preferenza per misure flessibili, modulabili in base all'evoluzione del quadro internazionale, e ha annunciato che nel Consiglio dei ministri odierno proporrà un decreto-legge che rafforza la misura già prevista dall'articolo 3 del decreto-legge n. 33 del 2026, configurata come credito d'imposta. Ai 100 milioni di euro già stanziati si aggiungeranno ulteriori 200 milioni di euro.

Accolta anche la richiesta di accelerare le procedure: dal 1° ottobre 2026 il termine per la formazione del silenzio assenso sui crediti d'imposta per gli autotrasportatori scenderà da 60 a 30 giorni, a condizione che la richiesta sia inoltrata per via telematica.

L'esecutivo ha inoltre assunto l'impegno a valutare una limitata sospensione dei versamenti di alcune imposte e contributi, per alleggerire il carico fiscale in una fase di difficoltà di liquidità. Il Governo terrà conto, in caso di future riduzioni delle accise, dell'impatto sul credito d'imposta riconosciuto al comparto.

Salvini e Rixi si sono impegnati a ricostituire la Consulta generale per l'autotrasporto, quale organismo stabile di confronto sui temi regolatori, normativi e della sicurezza.

Le associazioni hanno accolto positivamente le aperture del Governo. Le organizzazioni che avevano proclamato il fermo nazionale hanno convenuto di valutare la sospensione dello sciopero convocato dal 25 al 29 maggio.
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