TIM avvia la prima tranche del buyback da 100 milioni di euro entro fine 2026
(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di TIM ha deliberato l'avvio della prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie approvato dall’Assemblea degli Azionisti del 15 aprile 2026, che prevede complessivamente un massimo di 700 milioni di azioni e un controvalore fino a 400 milioni di euro.
Questa prima fase del buyback, che dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2026, riguarderà fino a 140 milioni di azioni TIM, pari a circa lo 0,7% del capitale sociale, per un valore di circa 100 milioni di euro alla quotazione della chiusura borsistica del 26 maggio 2026.
Le azioni acquistate saranno destinate ai piani di remunerazione e incentivazione aziendale già approvati. La società ha inoltre confermato che il programma proseguirà con ulteriori tranche, in linea con le indicazioni fornite al mercato e con l'obiettivo di destinare agli azionisti circa il 50% del valore atteso dalla cessione di Sparkle, subordinatamente al completamento dell'operazione.
Per l'esecuzione del programma, TIM affiderà l'operatività a un intermediario autorizzato che agirà in piena autonomia nell'acquisto delle azioni sui mercati regolamentati Euronext Milan e su altri sistemi multilaterali di negoziazione, nel rispetto dei limiti previsti dall'autorizzazione assembleare e dalla normativa vigente.
Intanto, a Piazza Affari, si muove verso il basso Telecom Italia, che si posiziona a 0,7234 euro, con una discesa dello 0,50%.
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