Fisco, Federcontribuenti: forte preoccupazione su pignoramenti automatici conti correnti
(Teleborsa) - Federcontribuenti interviene con una presa di posizione netta sul tema dei pignoramenti automatici dei conti correnti, esprimendo forte preoccupazione per l’accelerazione delle procedure da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, resa possibile dall’incrocio automatizzato dei dati finanziari e delle fatture elettroniche. Secondo l’associazione, il nuovo sistema rischia di produrre effetti particolarmente gravosi per cittadini e imprese, soprattutto in assenza di un adeguato controllo preventivo di natura giurisdizionale.
"Il blocco del conto corrente senza un controllo giurisdizionale preventivo – dichiara il Presidente Marco Paccagnella – espone famiglie e imprese a un rischio gravissimo: ritrovarsi improvvisamente senza accesso ai propri risparmi, allo stipendio o alla pensione. È una misura sproporzionata che mette in discussione i principi costituzionali di tutela del risparmio e diritto alla difesa".
Federcontribuenti - si legge nella nota - sottolinea come la questione richieda un intervento urgente da parte del Governo e del Parlamento, al fine di ristabilire un equilibrio tra esigenze di riscossione fiscale e garanzie dei contribuenti. L’associazione indica la necessità di introdurre un contraddittorio preventivo obbligatorio, definire limiti chiari ai pignoramenti automatici, garantire una piena tutela per stipendi, pensioni e conti correnti destinati all’attività d’impresa, oltre a prevedere un controllo umano che affianchi i sistemi algoritmici.
"La lotta all’evasione è un dovere, ma non può trasformarsi in un’aggressione indiscriminata ai contribuenti onesti. Lo Stato deve essere forte, non cieco" , conclude l’associazione annunciando l’avvio di un monitoraggio su scala nazionale e la predisposizione di azioni collettive a tutela degli iscritti, con l’obiettivo di seguire l’evoluzione della normativa e degli strumenti di riscossione automatizzata.
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