Milano 15:48
52.526 -0,13%
Nasdaq 15:48
30.127 +1,54%
Dow Jones 15:48
51.736 +0,47%
Londra 15:48
10.389 -1,14%
Francoforte 15:48
24.950 +0,06%

Private Banking, AIPB: mercato servito nel primo trimestre 2026 stabile a 1.412 miliardi

Finanza
Private Banking, AIPB: mercato servito nel primo trimestre 2026 stabile a 1.412 miliardi
(Teleborsa) - Il mercato servito dal Private Banking ha chiuso il primo trimestre 2026 a 1.412 miliardi di euro, sostanzialmente stabile rispetto a fine 2025 (-0,2%), secondo l'aggiornamento del Centro Studi dell'Associazione Italiana Private Banking (AIPB) basato sui dati dei 40 operatori soci. La variazione trimestrale incorpora un effetto mercato negativo di 25 miliardi di euro, maturato in una fase di maggiore volatilità finanziaria, rendimenti governativi in rialzo e rinnovate pressioni sui prezzi energetici legate all'escalation in Medio Oriente e alle tensioni nello Stretto di Hormuz. Su base annua, le masse crescono comunque del 9,6% rispetto a marzo 2025.

A sostenere il settore è la raccolta netta, salita a 17 miliardi di euro, il valore più alto degli ultimi dodici mesi, a cui si aggiungono 5 miliardi di cambi di perimetro ordinario. "I dati del primo trimestre si inseriscono in un 2026 che sapevamo essere più complicato", ha commentato il presidente AIPB Andrea Ragaini. "Il dato più rilevante resta la raccolta. È un elemento importante e conferma che nelle fasi in cui i mercati hanno generato effetti negativi sugli stock di ricchezza, le famiglie Private hanno continuato ad affidare nuovi patrimoni agli operatori specializzati". Ragaini ha aggiunto che "ormai l'incertezza non è più un fenomeno occasionale ma è parte integrante di una nuova 'era'."

Sul fronte dei portafogli, il comparto amministrato registra una lieve flessione delle masse (-0,5%), il più colpito dall'effetto mercato negativo (circa -15 miliardi sui -25 complessivi), ma anche quello che attrae più nuova raccolta, pari a 10,5 miliardi, sostenuta dalla domanda di strumenti obbligazionari. La componente azionaria flette di 6,8 miliardi per il ritorno della volatilità, mentre ETF/ETN/ETC continuano a crescere.

Nella raccolta gestita, i fondi comuni perdono 4,8 miliardi mentre le gestioni patrimoniali guadagnano 2 miliardi. Positivo infine il comparto assicurativo, sostenuto da raccolta netta e cambi di perimetro, che mantiene una funzione di protezione e stabilizzazione nei portafogli.

(Foto: Joshua Mayo su Unsplash)
Condividi
```