(Teleborsa) - Lieve aumento per la Borsa di Wall Street, con il
Dow Jones che sale dello 0,44% a 51.790 punti; sulla stessa linea, l'
S&P-500, che si porta a 7.526 punti.
Il sentiment beneficia dei
segnali incoraggianti a livello geopolitico dopo che il portavoce del ministero iraniano degli Esteri, Esmaeil Baghaei, ha affermato che Teheran ha avuto un
"breve colloquio" con gli USA sul nucleare durante i negoziati svoltisi ieri in Svizzera.
Il vicepresidente Usa JD Vance ha poi ri-affrontato la questione del
"ritiro" dell'Iran dal tavolo negoziale dopo che Trump aveva minacciato di di "fare saltare in aria" il Paese se Teheran non riaprirà lo Stretto di Hormuz. Il numero due della Casa Bianca ha infatti dichiarato che la delegazione iraniana "ha minacciato di abbandonare" i colloqui, o "almeno ci sono state minacce sui social media", e ci sono state "lamentele", ma "alla fine i colloqui sono proseguiti e abbiamo
fatto grandi progressi".
In moderato rialzo il
Nasdaq 100 (+0,61%); sulla stessa linea, leggermente positivo l'
S&P 100 (+0,2%).
Informatica (+1,01%),
sanitario (+0,69%) e
finanziario (+0,64%) in buona luce sul listino S&P 500. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti
telecomunicazioni (-1,99%) e
beni di consumo secondari (-0,82%).
Sull'azionario,
proseguono forti i realizzi su Spacex (-6,1%) dopo i netti cali del 17 e del 18 giugno e i decisi rialzi delle prime sedute sul Nasdaq. Nel frattempo, l'azienda spaziale fondata da Elon Musk ha
annunciato l'avvio della sua prima emissione obbligazionaria senior non garantita, subordinatamente alle condizioni di mercato e ad altri fattori. Le obbligazioni saranno titoli non garantiti e avranno pari rango di pagamento rispetto a tutti i debiti, passività e altri obblighi non subordinati, presenti e futuri, della società.