Pioggia di acquisti a Wall Street con accordo Usa-Iran, vola SpaceX
(Teleborsa) - Seduta molto positiva per i listini USA, spinti dall'annuncio di un accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra, che ha innescato una brusca discesa del prezzo del petrolio in area 80 dollari, e dal rally di SpaceX. Le azioni della società di Elon Musk hanno chiuso con un guadagno del 19,6% a 192,47 dollari, dopo il debutto boom di venerdì scorso, facendo correre il Nasdaq.
Il Dow Jones, che ha toccato un nuovo massimo storico nel corso della seduta, ha portato a casa un guadagno dello 0,92%; sulla stessa linea, chiude con il vento in poppa l'S&P-500, che arriva a 7.554 punti (+1,65%).
Ottima la prestazione del Nasdaq 100 (+3,06%); sulla stessa tendenza, in netto miglioramento l'S&P 100 (+1,93%).
Informatica (+3,39%), telecomunicazioni (+2,42%) e beni di consumo secondari (+1,91%) in buona luce sul listino S&P 500. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti energia (-3,58%), sanitario (-0,70%) e beni di consumo per l'ufficio (-0,53%).
Tra i protagonisti del Dow Jones, Boeing (+4,52%), Nvidia (+3,54%), Honeywell International (+3,23%) e Amazon (+3,16%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Chevron, che ha archiviato la seduta a -3,64%.
In rosso Merck, che evidenzia un deciso ribasso del 3,49%.
Spicca la prestazione negativa di Johnson & Johnson, che scende del 2,16%.
Verizon Communication scende del 2,16%.
Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Western Digital (+16,10%), DoorDash (+11,63%), Micron Technology (+10,85%) e Marvell Technology (+10,42%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Old Dominion Freight Line, che ha terminato le contrattazioni a -3,39%.
Calo deciso per Cognizant Technology Solutions, che segna un -2,59%.
Sotto pressione CoStar, con un forte ribasso del 2,47%.
Soffre Mondelez International, che evidenzia una perdita del 2,37%.
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