(Teleborsa) -
Seduta in rosso per le Borse europee, Piazza Affari compresa, dopo una
nuova escalation di attacchi e contro-attacchi che ha messo in discussione la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran e offuscato le prospettive di una pace duratura in Medio Oriente. In particolare, state colpite tre navi nell'arco di 24 ore, tra cui una metaniera qatariota, una petroliera saudita e un'altra petroliera raggiunta da un drone. Gli Stati Uniti hanno, per
risposta, colpito 80 obiettivi in territorio iraniano, mentre le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno colpito siti militari USA in Bahrein e Kuwait.
"L'
interpretazione è "semplice" che non è sinonimo di tranquillizante: secondo diverse fonti del settore, l'Iran starebbe utilizzando Hormuz come leva negoziale nei colloqui con gli Stati Uniti e sta cercando di evitare una perdita di controllo sul corridoio energetico - fanno notare gli strategist di
Intesa Sanpaolo - Di conseguenza, la riapertura dei flussi rimane fragile e il rischio di nuovi incidenti potrebbe rallentare nuovamente i transiti e mantenere elevata la volatilità dei mercati energetici".
Sul
fronte politico, in
Francia Marine Le Pen ha
annunciato ieri sera che si candiderà alle elezioni presidenziali e che ricorrerà alla Corte di Cassazione dopo la conferma in appello della condanna, mentre nel Regno Unito Nigel Farage si è dimesso da membro del Parlamento, innescando un'elezione suppletiva nel suo collegio.
Sul
fronte geopolitico, si è aperto
il secondo e ultimo giorno del vertice NATO ad Ankara, in Turchia. Donald Trump e gli altri leader dell'Alleanza discuteranno di argomenti che spaziano dall'Iran al sostegno dell'Ucraina e alla spesa europea per la difesa. Dopo la sessione plenaria di questa mattina, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy avrà un incontro bilaterale con Trump, probabilmente rinnovando la richiesta di aiuto da parte degli Stati Uniti per la fornitura dei sistemi di difesa aerea Patriot.
Tra gli
appuntamenti della giornata, stasera alle 20 (ora italiana) saranno pubblicati i
verbali della riunione di giugno della Federal Reserve, con gli operatori che cercano indicazioni sull'orientamento e sul tono dei responsabili della politica monetaria della banca centrale.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,13%. Lieve aumento dell'
oro, che sale a 4.118,3 dollari l'oncia. Forte rialzo per il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 2,96%.
Torna a salire lo
spread, attestandosi a +80 punti base, con un aumento di 3 punti base, con il
rendimento del BTP decennale pari al 3,84%.
Tra i listini europei scivola
Francoforte, con un netto svantaggio dell'1,06%, in rosso
Londra, che evidenzia un deciso ribasso dello 0,76%, e spicca la prestazione negativa di
Parigi, che scende dello 0,90%.
Prevale la cautela a
Piazza Affari, con il
FTSE MIB che continua la seduta con un calo dello 0,54%; sulla stessa linea, depressa il
FTSE Italia All-Share, che scambia sotto i livelli della vigilia a 54.804 punti. In discesa il
FTSE Italia Mid Cap (-1,21%); con analoga direzione, negativo il
FTSE Italia Star (-1,04%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, andamento positivo per
ENI, che avanza di un discreto +2,9%. Ben comprata
Tenaris, che segna un forte rialzo del 2,39%.
Saipem avanza del 2,29%. Resistente
STMicroelectronics, che segna un piccolo aumento dello 0,87%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Amplifon, che ottiene -2,02%.
Stellantis scende dell'1,85%. Calo deciso per
Fincantieri, che segna un -1,52%. Deludente
Avio, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Tra i titoli a media capitalizzazione a Milano,
MARR ottiene un +1,04%. Le peggiori performance, invece, si registrano su
Webuild, che ottiene -2,70%. Sotto pressione
Reply, con un forte ribasso del 2,38%. Soffre
Ferragamo, che evidenzia una perdita del 2,37%. Preda dei venditori
BFF Bank, con un decremento del 2,31%.