Consob, Stazi in audizione: "su risiko bancario ho delegato le mie funzioni in Antitrust"
Via libera della commissioni Finanze di Camera e Senato alla nomina a presidente.
(Teleborsa) - "Intendo assumere questo incarico con la volontà di imprimere un ulteriore impulso all'azione della Consob, valorizzando il patrimonio di competenze, esperienze e innovazione costituito negli anni". Così Guido Stazi di fronte alle commissioni Finanze di Camera e Senato nell'ambito dell'esame della proposta di nomina a presidente della Consob. Stazi ha precisato che il suo obiettivo "sarà quello di rafforzare la capacità dell'autorità di interpretare e governare la trasformazione dei mercati, promuovendo una vigilanza moderna, efficace e orientata al rischio, in grado di sostenere la tutela del risparmio, lo sviluppo del mercato dei capitali e la competitività del sistema economico".
Sulle operazioni di consolidamento in corso nel settore bancario, Stazi ha chiarito il proprio perimetro di intervento. "Sono operazioni di mercato di grande rilevanza e importanza – ha spiegato ai parlamentari, sottolineando che non ama il termine di risiko bancario ("non sono un amante dei giochi da tavolo) –. Le ho viste dal lato antitrust, ne ho viste tante, e sto vedendo anche queste, ma già da qualche giorno ho delegato le mie funzioni in Antitrust al vicesegretario generale e non ho accesso ai documenti Consob, come è giusto che sia". Avrà accesso a tali documenti "solo qualora il processo di nomina si completi con la firma del Presidente della Repubblica", ha precisato, distinguendo i ruoli: "L'Antitrust interviene sul merito delle operazioni, la Consob non interviene sul merito ma deve in qualche modo assicurare che l'informazione sia corretta, sia trasparente, sia immediata verso il mercato".
Stazi è stato interrogato anche sul tema delle quotazioni e sulla ritrosia delle imprese italiane ad entrare a Piazza Affari. Stazi ha citato il caso Bending Spoons come esempio del rischio di fuga di capitali e competenze verso mercati esteri: "Abbiamo visto Bending Spoons, ragazzi italiani che si sono quotati a New York. È chiaro che quando c'è un'idea grandiosa cerchi tanti soldi e vai dove ci sono i soldi. Dovremmo quindi fare in modo, da tutti i punti di vista, di aumentare l'importanza del mercato finanziario italiano in collegamento con quelli europei".
Sul mercato azionario italiano nel suo complesso, Stazi ha parlato di "luci ed ombre": "Non accenna a rallentare l'esodo delle imprese italiane dalla borsa italiana, ma è cresciuta la capitalizzazione del mercato". Un andamento "determinato dall'incremento dei prezzi dei titoli dei settori bancari ed energetico e che vedono un importante ruolo dello Stato come tutore di asset strategici", comparti che "meritano particolare attenzione alla luce delle tensioni geopolitiche internazionali e delle sfide poste dalle transizioni in atto".
Quanto al tema delle cripto attività, Stazi ha sottolineato che il settore "è caratterizzato non solo da rilevanti opportunità ma anche da elevati profili di rischio". Ha infine ragionato sul rapporto tra giovani e strumenti digitali di investimento: "Le giovani generazioni sono abituate a giocare", ha dichiarato, "c'è chi parla di gamification, ma dall'altro lato può diventare una questione effettivamente pericolosa, perché si passa dalla gamification alla gamblification come dicono negli Stati Uniti, cioè alle scommesse d'azzardo". Per questo, ha concluso, "bisogna mantenere un equilibrio tra questa propensione delle giovani generazioni a usare strumenti digitali, e dall'altro assicurare che non diventino davvero dei buchi neri in cui ci si perde", puntando sulla costruzione di un'educazione e una cultura finanziaria adatte a tale scopo.
Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera e responsabile economico di Fratelli d'Italia ha fatto sapere in una nota che entrambe le Commissioni hanno espresso voto favorevole sulla nomina di Stazi a Presidente di Consob. "Come presidente della Commissione Finanze della Camera, sono soddisfatto dell'esito del voto. Stazi conosce l'istituzione dall'interno, essendone stato Segretario Generale, e porta con sè una competenza ed esperienza che gli consentiranno di essere operativo fin dal primo giorno. Con Stazi alla guida, la Consob continuerà a garantire quella solidità e quella credibilità di cui i mercati finanziari italiani hanno bisogno", ha affermato.
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