(Teleborsa) - "Nel primo semestre del 2026 abbiamo
compiuto passi decisivi per il percorso di integrazione con illimity, che procede secondo i piani e che prevediamo di completare pienamente in autunno". Lo ha detto
Frederik Geertman, CEO di
Banca Ifis, commentando i
risultati del primo semestre 2026.
"Nel periodo, abbiamo terminato la valorizzazione degli asset non core e ridefinito l'infrastruttura IT del Gruppo con una partnership strategica con Finomnia che darà un contributo rilevante alle sinergie di costo e una decisiva spinta a quelli di ricavo - ha spiegato - Queste iniziative ci consentono di
confermare l'obiettivo di 75 milioni di euro di sinergie annue a partire dal 2027, come annunciato lo scorso anno nell'ambito dell'offerta di acquisto e scambio su illimity Bank".
"Con l'obiettivo di rafforzare il nostro posizionamento di banca al servizio dell'economia reale, abbiamo inoltre avviato il processo competitivo per il deconsolidamento del business Npl, per cui stiamo registrando un forte interesse da primari operatori italiani e internazionali - ha detto Geertman - Con queste premesse,
il 2026 si conferma dunque come anno di transizione propedeutico alla piena realizzazione del nuovo modello di business interamente focalizzato ad essere un gruppo bancario di riferimento al servizio dell'economia reale".
"In quest'ottica, nel semestre abbiamo registrato un utile netto di 8 milioni di euro, dopo avere avviato le attività propedeutiche al rafforzamento del profilo di rischio - ha concluso -
Affrontiamo questa fase di trasformazione con fondamentali solidi, una posizione patrimoniale ampiamente superiore ai requisiti regolamentari e una chiara visibilità sulle opportunità derivanti dall'integrazione. Le azioni intraprese nel semestre pongono basi ancora più solide per la creazione di valore sostenibile nel lungo periodo".