Borse europee in leggero rialzo con focus su notizie da Medio Oriente
La seduta
(Teleborsa) - Si muovono in leggero rialzo le Borse europee, in assenza di grandi spunti e volumi per il clima estivo. A tenere banco sono sempre le notizie dal Medio Oriente, che portano anche ad un andamento molto volatile del petrolio.
Il ministro della Difesa pakistano ha affermato che Stati Uniti e Iran sono "vicini a una sorta di accordo" sullo Stretto di Hormuz, nonostante entrambe le parti sembrino aver irrigidito le proprie posizioni. Queste valutazioni ottimistiche giungono dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha inasprito ieri la sua posizione, dichiarando che Teheran dovrebbe pagare risarcimenti per le vittime degli attacchi legati alla Repubblica Islamica, così come per le vittime delle proteste interne. Le sue dichiarazioni sono giunte in risposta a una serie di richieste avanzate dall'Iran nel fine settimana, tra cui un risarcimento per le violazioni da parte degli Stati Uniti dell'accordo di pace provvisorio, ora scaduto, concordato tra le parti a giugno.
Sul fronte macroeconomico, l'Italia ha registrato a giugno un avanzo della bilancia commerciale pari a 4,232 miliardi di euro rispetto al surplus di 5,384 miliardi dello stesso mese del 2025, con l'export in crescita rispetto all'anno prima, soprattutto verso l'Unione europea. Domani sarà pubblicata l'inflazione statunitense di luglio, uno dei numeri chiave che determineranno l'esito del meeting Fed del 16 settembre.
Per quanto riguarda le banche centrali, la Reserve Bank of Australia (RBA) ha mantenuto il tasso di interesse di riferimento al 4,35% questa mattina, in linea con il consensus e le aspettative del mercato. Dopo tre rialzi dei tassi durante la primavera, è improbabile che la RBA inasprisca ulteriormente la sua politica monetaria nelle prossime riunioni.
Nessuna variazione significativa per l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,155. Nessuna variazione significativa per l'oro, che scambia sui valori della vigilia a 4.389,2 dollari l'oncia. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 81,58 dollari per barile.
Lieve calo dello spread, che scende a +77 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,92%.
Tra le principali Borse europee composta Francoforte, che cresce di un modesto +0,46%, resta vicino alla parità Londra (+0,17%), e piatta Parigi, che tiene la parità.
Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,26% a 53.804 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,30%, portandosi a 56.467 punti. Guadagni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,68%); sulla stessa tendenza, buona la prestazione del FTSE Italia Star (+0,74%).
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, si muove in territorio positivo Azimut, mostrando un incremento del 2,57%. Denaro su Prysmian, che registra un rialzo del 2,46%. Bilancio decisamente positivo per Brunello Cucinelli, che vanta un progresso dell'1,70%. Buona performance per ENI, che cresce dell'1,65%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Stellantis, che prosegue le contrattazioni a -2,33%. Pensosa Inwit, con un calo frazionale dell'1,17%. Tentenna Nexi, con un modesto ribasso dello 0,74%. Giornata fiacca per Banco BPM, che segna un calo dello 0,70%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, WIIT (+5,71%), NewPrinces (+3,06%), ERG (+2,77%) e Banco Desio (+2,63%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Ferragamo, che continua la seduta con -2,96%. Scivola BFF Bank, con un netto svantaggio del 2,52%. In rosso Caltagirone SpA, che evidenzia un deciso ribasso del 2,43%. Spicca la prestazione negativa di Safilo, che scende del 2,33%.
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