Softlab, posizione di cassa netta per 651 mila euro al 30 giugno
(Teleborsa) - Al 30 giugno 2026 le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammontano a 1,27 milioni di euro per Softlab S.p.A. e a 1,9 milioni di euro per il Gruppo, rispetto a 2,88 milioni di euro e a 3,47 milioni di euro al 31 marzo 2026. Lo comunica la società quotata su Euronext Milan e operante a livello internazionale nei settori del Business Advisory, dell'ICT Consulting e del Digital Entertainment.
Sempre al 30 giugno, la società presenta una posizione di cassa netta (net cash) pari a 651 mila euro. La differenza tra la posizione finanziaria netta del Gruppo e quella della Capogruppo è riconducibile alle disponibilità liquide presenti sui conti correnti delle società controllate, non emergendo differenze nelle restanti componenti dell'indebitamento finanziario. Il saldo delle disponibilità liquide risulta più contenuto rispetto al 31 marzo 2026 principalmente per effetto degli esborsi sostenuti per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo e per il completamento dei pagamenti connessi all'acquisizione dei rami d'azienda Synthesis.
Alla 30 giugno 2026 non risultano debiti bancari, né correnti né non correnti. In particolare, il finanziamento con Banca Profilo è stato integralmente estinto nel mese di giugno 2026 mediante il pagamento della rata numero 48, con conseguente azzeramento del relativo debito residuo. Le altre passività finanziarie correnti, pari complessivamente a 240 mila euro, sono costituite dal debito residuo a breve termine del finanziamento SIMEST, pari a 91 mila euro, valutato al costo ammortizzato ai sensi dell'IFRS 9 "Financial Instruments" mediante il metodo del tasso di interesse effettivo, e dalle passività per leasing a breve termine, pari a 149 mila euro, rilevate in applicazione dell'IFRS 16 "Leases" sulla base dei relativi piani di ammortamento delle autovetture in leasing, i cui diritti d'uso sono iscritti tra le immobilizzazioni.
Le altre passività finanziarie non correnti, pari complessivamente a 378 mila euro, sono costituite dalla quota a lungo termine del debito residuo SIMEST, pari a 136 mila euro, valutata al costo ammortizzato ai sensi dell'IFRS 9, e dalle passività per leasing a lungo termine, pari a 242 mila euro, rilevate ai sensi dell'IFRS 16. L'andamento delle passività per leasing rispetto al precedente trimestre riflette la normale dinamica di rinnovo del parco autovetture, con la cessazione di contratti giunti a naturale scadenza e la contestuale stipula di nuovi contratti o il prolungamento di contratti esistenti.
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