(Teleborsa) -
Milano viaggia tonica insieme alle altre borse europee in scia al
calo del petrolio che contribuisce a sostenere l'ottimismo sulla possibilità di tenere sotto controllo l'inflazione.
All'indomani della Fed, resta l'attenzione sulla politica monetaria con la
Bank of England che, come atteso, ha lasciato il tasso di riferimento al
3,75% sebbene il governatore
Andrew Bailey abbia avvertito di una possibile stretta se la guerra con l'Iran non dovesse risolversi.
Domani lo sguardo si sposterà sulla
Bank of Japan per la quale gli analisti si attendono un rialzo di 25 punti base.
Sul fronte macro, si è confermata in aumento l'
inflazione dell'Eurozona del mese di agosto 2026. Secondo l'EUROSTAT, i
prezzi al consumo segnano un
+3,2% su base tendenziale, inferiore al +3,3% della stima preliminare, rispetto al +2,9% rilevato nel mese precedente.
Su base mensile, si registra un incremento dello 0,4%, rispetto al +0,2% del mese precedente.
Depurata dalle componenti più volatili, si è confermata al 2,4% su base annua, come da preliminare, ma meno del 2,5% del mese precedente. La variazione mensile è del +0,2%, come da preliminare, contro il dato invariato del mese prima.
L'
Euro / dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,28%. Giornata di forti guadagni per l'
oro, che segna un rialzo del 2,72%. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 99,24 dollari per barile, con un ribasso del 3,12%.
Si riduce di poco lo
spread, che si porta a +84 punti base, con un lieve calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,34%.
Tra gli indici di Eurolandia in luce
Francoforte, con un ampio progresso dello 0,97%, andamento positivo per
Londra, che avanza di un discreto +0,81%, e ben comprata
Parigi, che segna un forte rialzo dello 0,80%.
Seduta positiva per il listino milanese, che mostra un guadagno dello 0,98% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, in rialzo il
FTSE Italia All-Share, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 55.066 punti.
In denaro il
FTSE Italia Mid Cap (+1,34%); con analoga direzione, buona la prestazione del
FTSE Italia Star (+1,31%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Moncler (+4,23%),
Fincantieri (+3,18%),
Poste Italiane (+3,09%) e
Brunello Cucinelli (+3,03%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
ENI, che prosegue le contrattazioni a -1,67%.
Deludente
Tenaris, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca
Inwit, che mostra un piccolo decremento dello 0,53%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Danieli (+5,99%),
NewPrinces (+5,70%),
Brembo (+3,45%) e
Carel Industries (+2,92%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Pharmanutra, che prosegue le contrattazioni a -5,70%.
In rosso
Ferragamo, che evidenzia un deciso ribasso del 2,22%.
Discesa modesta per
BFF Bank, che cede un piccolo -1,45%.
Pensosa
Garofalo Health Care, con un calo frazionale dell'1,12%.