(Teleborsa) -
Industrie De Nora scende pesantemente in Borsa, con un calo del 12,58% a 6,465 euro, dopo che Snam ha completato il collocamento di circa 10 milioni di azioni ordinarie della società a un prezzo di 6,69 euro per azione, con uno sconto del 9,5% rispetto alle quotazioni precedenti, per un controvalore lordo complessivo di circa 67 milioni di euro.
Asset Company 10, società interamente controllata da Snam, ha realizzato l'operazione a seguito del rally del titolo legato ai fondi ottenuti per la gigafactory.
Dopo la vendita, Asset Company 10 detiene ancora circa 33 milioni di azioni a voto plurimo di De Nora, pari a circa il 16,6% del capitale sociale (20,8% dei diritti di voto). Secondo Equita, "la presenza di un ulteriore stake potenzialmente cedibile potrebbe continuare a rappresentare un overhang sul titolo DeNora", anche se il venditore si è impegnato a non cedere la partecipazione residua per 90 giorni dalla data di regolamento, salvo consuete eccezioni e previo consenso del Sole Bookrunner.
"Lato Snam, riteniamo che l’operazione sia coerente con la strategia di asset rotation annunciata nel Piano, che prevede dismissioni fino a circa €1.6bn, oltre a €400-500mn legati alla cessione del business biogas/biometano - hanno aggiunto gli analisti -. In termini quantitativi, l’impatto è molto limitato, considerando una NFP rep. attesa a circa €-18.9bn a fine 2026 e un contributo da Associate relativo alla quota totale in De Nora <€20mn (quindi con impatto non-materiale a livello di EPS Snam)".