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IWB, ricavi in calo del 5% nel primo semestre ma segmento Top Brands +6,6% a valore

Finanza
IWB, ricavi in calo del 5% nel primo semestre ma segmento Top Brands +6,6% a valore
(Teleborsa) - Nel primo semestre del 2026 Italian Wine Brands (IWB) ha registrato ricavi per 175,3 milioni di euro, in calo del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il Margine Operativo Lordo adjusted si è attestato a 19,1 milioni, in calo del 12,8% su base annua, pari al 10,8% dei ricavi (11,7% nel 2025). Il risultato netto di periodo è stato pari a 7,9 milioni, circa il 24% in meno del pari periodo dell'esercizio precedente. L'indebitamento finanziario netto è diminuito a 81,8 milioni dai 90,5 milioni del 30 giugno del 2025.

Il semestre si è chiuso in un contesto di mercato ancora complesso per il settore vitivinicolo internazionale, caratterizzato da consumi globali deboli, elevati livelli di scorte in alcuni mercati, tensioni geopolitiche e incertezza sul commercio internazionale. Tuttavia IWB ottenuto risultati rilevanti sulle più importanti direttrici di sviluppo.

I ricavi nel segmento Top Brands sono cresciti dell’8,6% a volume e del 6,6% a valore, con un margine diretto che sale al 50,3% (rispetto al 49,6% al 30 giugno 2025). Inoltre, nel semestre IWB ha finalizzato un listino dedicato alla GDO italiana, presentato i prodotti a tutte le principali catene e finalizzato i primi tre accordi in coerenza con la strategia avviata nell’ultimo trimestre di 2025 di incrementare la quota di mercato in Italia.

É proseguita la strategia disviluppo dei prodotti premium nel segmento Fine Wines con il debutto a marzo 2026 di Tenuta le Forconate nel mercato enologico nazionale. Inoltre, dalla primavera 2026 IWB ha sviluppato un’importante campagna di rilancio di uno dei suoi brand più iconici, Gemma di Luna, per dare nuova spinta commerciale alle tre referenze principali sul mercato USA (che ancora rappresenta quasi il 25% delle esportazioni dei vini italiani): prosecco, pinot grigio, su cui vanta una leadership indiscussa, e moscato.

Infine, in ambito produttivo sono proseguiti gli investimenti per l’automazione di processo con l’introduzione della tecnologia “wrap” sulle linee di Calmasino con l’obbiettivo di aumentarne la velocità, l’efficienza e la sicurezza degli operatori.

Quanto all'outlook 2026, l'azienda stima un risultato netto consolidato in crescita rispetto al 2025, circa +2 milioni di euro.
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