Airbus indaga su un difetto dell'A321neo: coinvolti 500 velivoli
(Teleborsa) - Airbus e Leonardo stanno indagando su un problema riscontrato nei rivestimenti di una parte della fusoliera dell’A321neo, che ha fatto scattare un’allerta sulla qualità e coinvolge circa 500 dei jet più venduti del gruppo europeo, secondo quanto riferito a Reuters da persone a conoscenza della vicenda.
Il problema, confermato venerdì da Airbus dopo un articolo di The Air Current, è stato scoperto quando un tecnico della società ha rimosso la vernice da una parte della fusoliera, trovando alcune lacune nello strato di primer protettivo sottostante.
Indagini in corso presso il fornitore italiano
Squadre di ingegneri di Airbus e Leonardo stanno lavorando presso TESI, società fornitrice di rivestimenti e subappaltatrice di Leonardo nell’area a sud di Napoli, per sostenere le attività di ripristino e individuare la causa del problema, che non è stata ancora identificata.
TESI non ha risposto alle richieste di commento. Airbus non ha indicato i nomi dei propri fornitori, mentre Leonardo ha confermato che TESI è un suo fornitore senza precisare se la società sia coinvolta nelle attività per Airbus.
Il problema riguarda i longheroni di rinforzo, chiamati stringer, presenti in una sezione della fusoliera anteriore dell’A321neo. Airbus utilizza due fornitori per questa parte, Leonardo e Airbus Atlantic, ex Stelia, che ha anche la responsabilità complessiva della sezione anteriore dell’aereo. Leonardo, invece, si avvale di un unico fornitore per i rivestimenti.
Riparazioni entro due anni
Airbus ha dichiarato che sono coinvolti circa 500 velivoli, di cui 250 attualmente in diverse fasi della produzione, e che la sicurezza degli aeromobili non è compromessa.
Per le compagnie aeree che continueranno a ricevere gli A321neo interessati, il termine per effettuare la riparazione sarà di due anni, rispetto al consueto ciclo di manutenzione di quattro anni. Secondo le fonti, l’intervento potrebbe richiedere fino a nove giorni, compresi i due o tre giorni necessari per la riparazione vera e propria.
Il lavoro dovrebbe essere meno complesso di quanto inizialmente temuto da alcuni analisti, poiché non sarà necessario rimuovere le parti dal pannello della fusoliera.
Il primer ha la funzione di prevenire la corrosione che può formarsi nel tempo nella parte più bassa della fusoliera, indicata con il termine nautico “bilge”, dove può accumularsi umidità.
Airbus ha comunque confermato venerdì il proprio obiettivo di consegne per il 2026.
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