Wall Street chiude in rosso zavorrata dallo stallo in Medio Oriente
(Teleborsa) - A New York, si è mosso sotto la parità il Dow Jones, che scende a 51.482 punti, con uno scarto percentuale dello 0,67%; sulla stessa linea, giornata negativa per l'S&P-500, che archivia la seduta a 7.684 punti, in calo dello 0,77%.
In discesa il Nasdaq 100 (-1,08%); sulla stessa linea, negativo l'S&P 100 (-0,82%).
Nell'S&P 500, non si salva alcun comparto. Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti telecomunicazioni (-1,67%), beni di consumo secondari (-1,58%) e finanziario (-1,14%).
Non accennano a diminuire le tensioni in Medio Oriente: Trump ha smentito un report di Axios secondo cui sarebbe disposto a concedere sollievo sulle sanzioni in cambio di garanzie sul programma nucleare. Mediatori qatarioti e pakistani proseguono intanto i lavori per un accordo di pace, con pochi segnali di progresso.
Lo stallo diplomatico tra Usa e Iran si ripercuote anche sulla situazione sul campo ad Hormuz: Teheran sta attaccando le navi nello stretto mentre Washington mantiene il blocco navale. Il Brent viaggia sopra i 107 dollari.
Tra i protagonisti del Dow Jones, Procter & Gamble (+1,91%), Nike (+1,71%), Nvidia (+1,69%) e Sherwin Williams (+1,13%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Boeing, che ha terminato le contrattazioni a -6,91%.
In rosso Salesforce, che evidenzia un deciso ribasso del 2,88%.
Spicca la prestazione negativa di IBM, che scende del 2,15%.
Goldman Sachs scende del 2,05%.
Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Palo Alto Networks (+4,63%), CrowdStrike Holdings (+2,82%), Intuitive Surgical (+2,37%) e Old Dominion Freight Line (+2,05%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su ARM Holdings, che ha terminato le contrattazioni a -8,69%.
Lettera su DoorDash, che registra un importante calo del 7,74%.
Scende Qualcomm, con un ribasso del 7,17%.
Crolla Intel, con una flessione del 5,67%.
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