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Franchetti, ricavi semestrali quintuplicati e utile a 1,6 milioni di euro

Finanza
Franchetti, ricavi semestrali quintuplicati e utile a 1,6 milioni di euro
(Teleborsa) - Franchetti, società quotata su Euronext Growth Milan e specializzata in diagnostica avanzata e manutenzione predittiva delle infrastrutture, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi pari a 12,7 milioni di euro, oltre cinque volte il dato dello stesso periodo del 2025, un valore della produzione in crescita del 155% a 14,5 milioni, un EBITDA più che raddoppiato (+112%) a 3,8 milioni e un utile netto salito a 1,6 milioni. I risultati riflettono il miglioramento del processo di fatturazione in Italia, soprattutto verso la Pubblica Amministrazione, e il contributo del Gruppo ECR, acquisito in Brasile con closing al 30 aprile. Il backlog consolidato si attesta a circa 104 milioni di euro.

I risultati

I ricavi delle vendite sono saliti a 12,7 milioni di euro, rispetto ai 2,4 milioni del primo semestre 2025, e rappresentano ora circa l'88% del valore della produzione, contro il 43% di un anno prima. Il valore della produzione è cresciuto del 154,5% a 14,5 milioni (vs 5,7 milioni), con la variazione dei lavori in corso scesa a 1,7 milioni da 3,1 milioni. Migliora sensibilmente anche il ciclo di incasso: il DSO calcolato sui ricavi è sceso a circa 176 giorni da circa 516 giorni.

L'EBITDA è pari a 3,8 milioni di euro, contro gli 1,8 milioni dell'anno precedente, con un margine di circa il 26% sul valore della produzione. L'EBIT è salito del 196% a 3 milioni (vs 1 milione), con ammortamenti stabili a circa 0,8 milioni, mentre il risultato netto si è attestato a 1,6 milioni (vs 0,3 milioni).

L'indebitamento finanziario netto è salito a 8,4 milioni di euro, rispetto ai 2,1 milioni di fine 2025, soprattutto per l'acquisizione di ECR, finanziata in larga parte con debito. Il rapporto tra indebitamento netto ed EBITDA resta contenuto, a circa 1,1 volte su base annualizzata.

Il commento del CEO

"Il primo semestre 2026 segna un vero cambio di scala del Gruppo, con ricavi superiori a cinque volte il livello del primo semestre 2025 e un Valore della Produzione in forte crescita - ha commentato Paolo Franchetti, Presidente e CEO di Franchetti - A questo si accompagna una trasformazione significativa del mix dei ricavi, insieme alla significativa riduzione del DSO, grazie sia all'ingresso di ECR nel perimetro di consolidamento sia al miglioramento dei processi di fatturazione e incasso in Italia, in particolare verso la Pubblica Amministrazione. L'EBITDA è più che raddoppiato e la marginalità si mantiene su livelli elevati, mentre le sinergie commerciali, industriali e tecnologiche già individuate e predisposte sono ora pronte a riflettersi progressivamente sui risultati. Il backlog consolidato, pari a circa 104 milioni, insieme a una maggiore diversificazione geografica e della clientela, rafforza ulteriormente le basi per l'esecuzione del Piano Industriale 2026-2028".

L'outlook

Per il 2026 il gruppo prevede un andamento operativo positivo e in linea con gli obiettivi del Piano Industriale Consolidato 2026-2028, che prevede un CAGR del valore della produzione di circa il 40%, un CAGR dell'EBITDA superiore al 40% e un rapporto tra indebitamento netto ed EBITDA di circa 1,5 volte a fine piano. Nei prossimi mesi il management sarà focalizzato sull'integrazione del Gruppo ECR, sulla realizzazione delle sinergie e sull'esecuzione del backlog, mentre proseguiranno gli investimenti nella suite tecnologica proprietaria e lo scouting per possibili acquisizioni, con priorità a Nord America ed Europa.
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