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Energy Time, Integrae alza il target price e conferma il Buy

Finanza, Rating
Energy Time, Integrae alza il target price e conferma il Buy
(Teleborsa) - Integrae SIM ha alzato il target price sul titolo Energy Time a 9,0 euro, dal precedente 6,6 euro, confermando al contempo il rating Buy.

I risultati

Il nuovo target price arriva a valle dei risultati del primo semestre 2026. Il Gruppo ha registrato un valore della produzione consolidato pari a 11,49 milioni di euro, in crescita dell’82,3% rispetto ai 6,30 milioni dell’1H25A. Al sostanziale incremento dei volumi di business, si è affiancato un più che proporzionale aumento della marginalità YoY: l’EBITDA dell’1H26 risulta infatti pari a 1,80 milioni, +368,9% rispetto a 0,38 milioni dell’1H25, con un EBITDA margin che tocca 15,6% (6,1% al 30 giugno 2025). Dopo ammortamenti e svalutazioni per € 0,20
mln, l’EBIT si attesta pari a 1,60 milioni (EBIT margin 13,9%), in crescita del 453,3% rispetto a 0,29 milioni dell’1H25A. Positivo anche il Net Income, che registra 1,06 milioni, segnando un +348,3% rispetto a 0,24 milioni dell’1H25.

Revisione delle stime

Alla luce dei risultati pubblicati nella relazione semestrale per l’1H26A, Integrae SIM ha modificato le proprie stime sia per l’esercizio in corso sia per i successivi. Le stime riflettono un aggiornamento delle tempistiche di una delle principali commesse previste per il 2026, relativa a impianti interessati dalla procedura FER X. Pur trattandosi di lavori già contrattualizzati, l’avvio resta subordinato all’esito della procedura: a seguito della chiusura dell’asta, la pubblicazione della graduatoria da parte del GSE è attesa entro dicembre, lasciando di fatto uno spazio temporale limitato per l’avvio dei cantieri entro la fine dell’esercizio. Il broker ha pertanto traslato l’avvio della commessa dalla seconda metà del 2026 ai primi mesi del 2027, con un conseguente spostamento dei relativi ricavi tra i due esercizi.

Gli analisti stimano ora un valore della produzione FY26 pari a 45,60 milioni e un EBITDA pari a 8,45 milioni, corrispondente ad una marginalità del 18,5%. Per gli anni successivi, si aspettano che il valore della produzione possa aumentare fino a 100,60 milioni (CAGR 26E-28E: 48,5%) nel FY28, con EBITDA pari a 19,10 milioni (marginalità del 19,0%), in crescita rispetto a 4,63 milioni del FY25 (margine del 18,3%).

(Foto: Markus Winkler on Unsplash)
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