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UE valuta rilascio scorte gasolio. Attesa decisione AIE

I prezzi dei prodotti raffinati restano in tensione a causa dei timori di una carenza delle forniture

Finanza
UE valuta rilascio scorte gasolio. Attesa decisione AIE
(Teleborsa) - L'UE sta ancora valutando il rilascio di scorte strategiche di gasolio, per scongiurare la crisi che verrebbe innescata da uno stop dell'export USA, che Trump ha minacciato per motivi elettorali. Tuttavia, il rilascio di ulteriori scorte rappresenta per l'Ue un dilemma, per l'esigenza di trovare un equilibrio tra la necessità di ridurre i prezzi del carburante a livello nazionale ed il mantenimento di scorte elevate in vista dell'inverno ed in previsione di un possibile peggioramento della crisi petrolifera.

A seguito delle pressioni degli Stati Uniti, l'Ue sta intrattenendo colloqui con gli Stati membri per valutare un potenziale rilascio delle scorte strategiche e, a questo scopo, la Commissione europea avrebbe tenuto oggi una riunione a distanza con Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Irlanda per discutere questa eventualità.

L'Unione Europea detiene quasi 109 milioni di tonnellate di scorte di emergenza di greggio e prodotti petroliferi. All'interno di queste riserve strategiche, le scorte gasolio ammontano a circa 39 milioni di tonnellate e quelle di benzina a circa 10,4 milioni di tonnellate. Ma un eventuale prolungamento della crisi in Medioriente metterebbe a rischio la sicurezza delle forniture Ue.

Nel frattempo, gli Stati Uniti stanno facendo pressioni sulla UE ed in particolare sui Paesi che detengono le maggiori scorte - Germania e Francia - per attingere alle scorte strategiche ed immettere sul mercato circa 120 milioni di barili di diesel prossimi sei mesi. Così facendo, si potrebbe calmierare la crisi dei prezzi, che hanno raggiunto nuovi massimi nell'ultimo periodo.

"Stiamo mantenendo contatti ad alto livello con l'amministrazione statunitense. Quindi ci sono moltissimi incontri e contatti in corso", ha confermato oggi un funzionario della Ue.

In ogni caso, il coordinamento a livello globale spetta all'Agenzia Internazionale dell'Energia, che riunirà domani il consiglio direttivo. "Domani ci sarà un'importante riunione del consiglio direttivo dell'Agenzia internazionale per l'energia", ha spiegato un portavoce della Commissione in un briefing con la stampa, aggiungendo "se dovesse decidere di raccomandare un nuovo rilascio delle scorte strategiche di petrolio - come quello operato lo scorso aprile in risposta al primo shock legato al conflitto in Iran - la Commissione provvederà a assicurare il coordinamento su questi interventi da parte degli Stati membri". La decisione sul rilascio, in ongni caso, spetta a ciascuno Stato membro.

Bruxelles ha comunque tenuto a ribadire che la crisi attuale riguarda i prezzi, non le forniture di petrolio e combustibili. Il prezzo del diesel oggi a New York è volato su un massimo di 4,78 dollari al gallone, per poi ritracciare a 4,6720. Parallelamente, il future sul Gas Oil a Londra sale a 1.455,63 dollari per tonnellata metrica.
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