(Teleborsa) -
Bilancio cautamente positivo per i mercati finanziari del Vecchio Continente, tranne per la borsa di Parigi che risente delle preoccupazioni legate agli elevati livelli di debito e allo
stallo politico in Francia in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno. Il differenziale tra i titoli di Stato francesi e i più sicuri Bund tedeschi a 10 anni è salito venerdì oltre i 150 punti base, alimentando i timori di un possibile effetto di contagio sui mercati europei.
Gli acquisti diffusi interessano anche il
FTSE MIB dove le banche sono ancora una volta protagoniste:
Delfin si è schierata con Intesa Sanpaolo nella partita per il Monte dei Paschi di Siena. La holding della famiglia Del Vecchio, che detiene il 17,6% del capitale di MPS, ha assunto nei confronti dell’offerente un impegno ad aderire all’OPAS con l’intera partecipazione detenuta nella banca senese. La decisione è arrivata dopo il
rilancio di Intesa Sanpaolo, che ha
aumentato da 1 a 1,25 euro la componente cash dell’OPAS, lasciando invariato a 1,6 azioni Intesa il rapporto di concambio.
Tra i mercati del Vecchio Continente senza slancio
Francoforte, che negozia con un +0,15%,
Londra avanza dello 0,33%, mentre
Parigi cede lo 0,57%. Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il
FTSE MIB, che avanza a 50.717 punti; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 53.254 punti.
Euro ai minimi da 17 mesi L'
Euro / dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,63%, dopo essere sceso ai minimi da 17 mesi, penalizzato dai timori per il deterioramento della situazione fiscale francese. Seduta in lieve rialzo per l'
oro, che avanza a 4.152,9 dollari l'oncia. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 90,02 dollari per barile, in calo dell'1,20%.
In salita lo
spread, che arriva a quota +121 punti base, con un incremento di 5 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,63%.
Fed, il rialzo di ottobre sempre più lontanoIntanto gli investitori hanno ridotto le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve questo mese. I dati pubblicati la scorsa settimana hanno mostrato un rallentamento della
crescita dell’occupazione negli Stati Uniti superiore alle attese a settembre, mentre il numero di nuovi posti di lavoro dei due mesi precedenti è stato rivisto nettamente al ribasso.
I migliori e i peggiori di Piazza Affari Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Unipol (+2,68%),
Technoprobe (+1,88%),
Amplifon (+1,82%) e
Tenaris (+1,54%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Mediobanca, che ottiene -3,94%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
D'Amico (+4,68%),
Moltiply Group (+3,45%),
Italmobiliare (+2,00%) e
Reply (+1,64%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Ferragamo, che continua la seduta con -1,28%.
Sostanzialmente debole
Comer Industries, che registra una flessione dell'1,12%.
Si muove sotto la parità
Zignago Vetro, evidenziando un decremento dello 0,98%.
Contrazione moderata per
Juventus, che soffre un calo dello 0,92%.