Scuola, Anief: oltre 800mila euro di risarcimenti recuperati a settembre
(Teleborsa) - Oltre 800mila euro recuperati e assegnati ai lavoratori della scuola: è il bilancio dei risarcimenti prodotti dall’azione giudiziaria degli avvocati operanti per il sindacato Anief nel solo mese di settembre. Un risultato che ha portato a quasi 17 miliardi il "bollettino" complessivo degli ultimi nove mesi (da gennaio 2026) targato ‘Anief’.
Si tratta di numeri record. E anche le sentenze favorevoli hanno raggiunto risultati mai toccati: con ulteriori circa 400 espressioni del giudice del lavoro favorevoli al giovane sindacato, sono quindi arrivate a 5.937 le sentenze che hanno prodotto indennizzi a favore dei lavoratori difesi dall’Anief, molti dei quali precari, sempre nel corso del 2026.
"Sono numeri – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, che confermano la capacità e la bravura del nostro sindacato e dei suoi legali, sempre pronti a farsi carico di azioni legali, portarle avanti in tribunale e fare in sempre più alta percentuale risarcire il dipendente, docente e Ata, che era stato discriminato o ignorato da chi amministra la scuola. Dipendenti, in prevalenza insegnanti e personale Ata, che si rivolgono a noi per la mancata tutela dei loro diritti e per una precarietà che non finisce mai: quasi 6mila sentenze hanno detto che hanno diritto ad un risarcimento, a soldi utili anche per una maggiore pensione e liquidazione".
I motivi dei ricorsi sono molteplici. A partire dalla Carta del docente, recuperabile anche per gli ultimi 5 anni. Poi abbiamo la cancellazione d’ufficio delle ferie ai precari con supplenza fino al 30 giugno o fino al termine dell’anno scolastico, con i lavoratori a cui vengono sottratte pure le festività soppresse, pure non sono stati mai invitati ad utilizzarli. Poi ci sono i mancati trasferimenti di sede o le negate assegnazioni provvisorie anche in presenza di posti liberi destinati a supplenza. Diverse vertenze Anief le supplenze "brevi e saltuarie", che producono compensi ridotti, senza Rpd (per i docenti) e Cia (per il personale Ata).
Anief ricorda che è sempre possibile chiedere una consulenza gratuita sul proprio stato di servizio aderendo alla Campagna Screening Non un euro di meno: basta compilare il un modulo online, con la richiesta che sarà valutata gratuitamente dall’ufficio legale. Attraverso un modello si fa richiesta gratuita di informazioni e consulenza sul proprio stato matricolare e sugli eventuali diritti e quesiti relativi alla giurisprudenza. Basta accedere all’area, inserire i propri dati e attendere di essere poi ricontattati. Dopo la richiesta, l’associato sarà contattato dallo stesso sindacato. Qualora ve ne siano i presupposti, l’interessato ha comunque sempre la possibilità di aderire direttamente ai ricorsi Anief.
I lavoratori di ruolo e precari interessati ad avere chiarimenti sui ricorsi Anief possono collegarsi con la sezione internet del sindacato
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