Milano 13-ott
0 0,00%
Nasdaq 13-ott
30.569 -0,31%
Dow Jones 13-ott
51.670 -0,35%
Londra 13-ott
10.650 -0,06%
Francoforte 13-ott
25.260 -0,07%

Search fund, debutta Bussola Capital: potenza di fuoco fino a 50 milioni di euro sulla target

Finanza
Search fund, debutta Bussola Capital: potenza di fuoco fino a 50 milioni di euro sulla target
(Teleborsa) - Debutta Bussola Capital, il search fund fondato da Ales Cambareri ed Edoardo Positano con l'obiettivo di rilevare e guidare una piccola-media impresa italiana alle prese con il passaggio generazionale. Il veicolo può contare sul sostegno di 21 investitori, italiani ed esteri, tra cui alcuni dei principali fondi internazionali specializzati in questa asset class.

Il modello del search fund prevede che un gruppo di investitori finanzi uno o più imprenditori, i cosiddetti searcher, incaricati di individuare un'azienda, acquisirla e gestirla in prima persona, eventualmente ampliandola con acquisizioni mirate. Bussola Capital lo propone come alternativa al private equity tradizionale, basata su capitale paziente e su un coinvolgimento diretto e a tempo pieno dei fondatori nella gestione.

"Il nostro obiettivo è preservare il valore che l'imprenditore ha costruito nel tempo e guidare l'azienda in prima persona verso una nuova fase di crescita", spiegano i due co-fondatori, che puntano a costruire "un nuovo polo di eccellenza italiano". Secondo Cambareri e Positano, nel Paese esistono molte PMI solide che rischiano di perdere valore nel cambio generazionale se non trovano un interlocutore in grado di accompagnarle nel lungo periodo.

I due fondatori hanno raccolto in questa fase poco meno di 700 mila euro per finanziare la fase di ricerca, ma - riferiscono a Teleborsa - sono convinti di poter mobilitare fino a 40-50 milioni di euro tra equity e debito nel momento in cui avranno trovato una società target, grazie al network di fondi, family office e privati su cui possono contare. La speranza è di chiudere la ricerca entro un anno, con magari la finalizzazione nell'anno seguente, ma il progetto guarda già al medio termine: l'idea è di gestire il search fund strizzando l'occhio al modello del club deal, per coinvolgere gli investitori nelle successive operazioni di aggregazione della target, che Cambareri e Positano vogliono far crescere con un modello buy & build.

Il target è per ora una società finanziariamente sana, con EBITDA compreso tra 1 e 6 milioni di euro, margini superiori al 10%, ricavi stabili o in crescita e una buona generazione di cassa. La preferenza va a settori B2B, non ciclici e frammentati, senza limiti geografici sul territorio nazionale.

Tra i sostenitori internazionali figurano Istria, Relay Investments, Vonzeo Capital, Forti Search Fund Partners, Alza, Evolutiq, Ambit Partners, Legacy, Pina Capital e Spectra, oltre a Leon Bartolomé, tra i precursori del modello. Sul fronte italiano partecipano la Fondazione Giordano Dell'Amore, Lorenzo Positano, Giovanni Crostarosa, Edoardo De Ruvo e Stefano Airoldi. Completano la compagine searcher che hanno già concluso con successo il proprio percorso, come Jürgen Rilling, Ignacio Jarava, Christoph Sehr ed Emanuele Charalambis.

I due fondatori hanno lavorato come consulenti in Roland Berger, ma hanno anche fatto altre esperienze. Positano è co-fondatore di 081 Stand for Naples, community di under 35 che promuove l'imprenditoria al Sud. Cambareri ha avviato la sua prima impresa a 19 anni, cedendola dopo tre anni, e ha poi co-fondato diverse iniziative, tra cui Spill, marchio di cocktail pronti da bere per il canale HoReCa.
Condividi
```