(Teleborsa) -
Seduta dominata dalla debolezza sui mercati asiatici appesantiti dal forte calo dei titoli tech.
Ad alimentare le vendite sono le rinnovate le preoccupazioni sul comparto dell'
intelligenza artificiale tra i nuovi dubbi che le aziende del settore saranno in grado di generare profitti nel medio-lungo termine che giustifichino le ingenti risorse investite.
Pesano inoltre i timori sulla
crescente concorrente cinese nel comparto in scia alla notizia che
CXMT ha compiuto importanti progressi su una nuova architettura di memoria facendo crollare l'indice di Seul, fortemente influenzato dal settore dei chip. Si registrano forti perdite su
SK Hynix e
Samsung, in calo rispettivamente di circa il 10 e l'8%.
Gli indici
Pioggia di vendite sul listino di
Tokyo, che scambia con un pesante calo dell'1,90%; mentre resiste
Shenzhen a +0,3%.
In moderato rialzo
Hong Kong (+0,27%); depresso il mercato di
Seul (-5,65%).
Leggermente positivo
Mumbai (+0,59%); con analoga direzione, in frazionale progresso
Sydney (+0,49%).
Forex e rendimenti
Sostanzialmente appiattita sui valori precedenti la seduta dell'
euro contro la valuta nipponica, che sta facendo un moderato -0,03%. Piccolo spunto rialzista per l'
euro nei confronti della divisa cinese, che allunga il passo mettendo a segno un rialzo dello 0,23%. Allunga timidamente il passo l'
euro contro il dollaro hongkonghese, che tratta con un modesto progresso dello 0,21%.
Il rendimento dell'
obbligazione decennale giapponese scambia 3,01%, mentre il rendimento per il
titolo di Stato decennale cinese è pari 1,68%.
I dati macro
Rallentano i prezzi alla produzione in Giappone nel mese di settembre 2026. Secondo la Bank of Japan, i prezzi di fabbrica hanno registrato un
incremento del 6,8% su base annua, inferiore al +7,6% sia stimato dagli analisti sia di agosto.
Su
base mensile, i prezzi all'industria hanno registrato un calo pari a
-0,3% come il mese precedente (rivisto da -0,2%). Era atteso un +0,5%.