(Teleborsa) -
Integrae SIM conferma la raccomandazione "Buy" su
Vimi Fasteners e il target price di 2,40 euro per azione, mantenendo invariata anche la valutazione di rischio medio, alla luce dei risultati del primo semestre 2026 e delle prospettive di crescita del gruppo.
Nei
primi sei mesi dell’anno, Vimi Fasteners ha registrato ricavi pari a 29,75 milioni di euro, in aumento del 5,1% rispetto ai 28,30 milioni dello stesso periodo del 2025. La performance ha beneficiato del graduale rafforzamento della domanda e della ripresa degli ordini, diventata particolarmente evidente nel secondo trimestre.
Al 30 giugno 2026, il portafoglio ordini si attestava a 25,31 milioni di euro, sostanzialmente stabile su base annua, con una tendenza positiva proseguita anche durante i mesi estivi.
Margini in flessione e indebitamento stabileL’
Ebitda si è attestato a 4,10 milioni di euro, in calo del 5,6% rispetto ai 4,34 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Il margine Ebitda è sceso dal 15,1% al 13,6%, principalmente per effetto dell’andamento dei costi del venduto e della gestione delle scorte.
L’
Ebit ha raggiunto 1,83 milioni di euro, in diminuzione dell’11%, mentre l’utile netto si è attestato a 0,99 milioni, con una flessione dell’8,7%.
Sul fronte patrimoniale, la posizione finanziaria netta ha evidenziato un indebitamento di 20,11 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 19,64 milioni registrati a fine 2025. Il dato tiene conto di investimenti per circa 4 milioni di euro e della distribuzione dei dividendi.
Stime confermate: Ebitda a 9,65 milioni nel 2028Alla luce dei risultati semestrali, Integrae SIM ha sostanzialmente confermato le proprie previsioni per l’esercizio in corso e per gli anni successivi.
Per il 2026, gli analisti stimano un valore della produzione pari a 59 milioni di euro e un EBITDA di 7,90 milioni, corrispondente a un margine del 13,4%.
Le prospettive per il medio termine indicano un progressivo incremento dei volumi e della redditività. Nel 2028, il valore della produzione è atteso a 67,60 milioni di euro, con un tasso di crescita annuale composto del 5,9% rispetto al 2025.
Nello stesso esercizio, l’Ebitda dovrebbe raggiungere 9,65 milioni di euro, con un margine del 14,3%, in miglioramento rispetto al 13,2% registrato nel 2025, quando l’indicatore si era attestato a 7,53 milioni. Per la fine del 2028, Integrae SIM prevede inoltre un indebitamento finanziario netto di 11,93 milioni di euro.
Target price confermato a 2,40 euroPer determinare il valore di Vimi Fasteners, Integrae SIM ha utilizzato due metodologie di valutazione: il Discounted Cash Flow (DCF) e l’analisi dei multipli di mercato di un gruppo di società comparabili.
La valutazione basata sul DCF restituisce un valore del capitale proprio pari a 29,8 milioni di euro. Nel calcolo del costo medio ponderato del capitale (WACC), gli analisti hanno inoltre incluso, in un’ottica prudenziale, un premio per il rischio specifico del 2,5%.
L’applicazione dei multipli di mercato conduce invece a un valore del capitale proprio di 35,4 milioni di euro. La media delle due metodologie determina una valutazione complessiva di circa 32,6 milioni di euro.
Sulla base di queste analisi, Integrae SIM conferma il target price di 2,40 euro, la raccomandazione BUY e il profilo di rischio MEDIUM.