(Teleborsa) - I
ricavi consolidati al 30 settembre 2026 sono pari a
54,68 milioni di euro, in crescita dell'11,5% rispetto a 49,03 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente, grazie alla strategia di sviluppo promossa dalla società.
E' quanto emerge dai
dati preliminari gestionali approvati oggi dal CdA di
RedFish LongTerm Capital.
L'
incremento - spiega una nota - è principalmente riconducibile al consolidamento del fatturato relativo al periodo gennaio-settembre 2026 di:
- Movinter, pari complessivamente a 21,11 milioni (+2,89% rispetto a 20,50 milioni al 30 settembre 2025);
- Six Italia, società controllata da Movinter che è titolare del 75% del suo capitale sociale, che ha apportato un fatturato complessivo pari a 10,28 milioni (-10,82% rispetto a 11,53 milioni al 30 settembre 2025);
- S.A.I.E.P., società controllata al 100% da Movinter, che ha apportato un fatturato pari a 22,93 milioni (+37,21% rispetto a € 16,71 milioni al 30 settembre 2025);
- 0,35 milioni riferiti ai ricavi della Società (0,29 milioni al 30 settembre 2025).
Nel periodo si evidenzia una
sensibile crescita di SAIEP che passa da 16,71 milioni al 30 settembre 2025 a 22,93 milioni al 30 settembre 2026 (+37,21%), nonché una crescita di Movinter, che passa da 20,50 milioni a 21,11 milioni nello stesso periodo (+2,89%).
Il
calo nel fatturato di Six Italia è legato alla diminuzione nel segmento del ferroviario, anche se è prevista una ripresa delle commesse dalla fine del mese di ottobre.
Il backlog
Il
backlog totale consolidato di Movinter, unitamente a quello delle controllate Six Italia e SAIEP, inteso come ordini firmati da clienti terzi alla data di riferimento e ancora da evader, risulta pari al 30 settembre 2026 a
105,10 milioni, di cui circa il 18,4% relativo al 2026 e il restante 81,6% agli anni successivi.
Del
totale del backlog consolidato, 45,51 milioni sono riferibili a Movinter (di cui circa il 13,8% relativo al 2026 e il restante 86,2% agli anni successivi), 28,21 milioni a Six Italia (di cui circa il 11,44% relativo al 2026 e il restante 88,56% agli anni successivi), mentre i restanti 31,38 milioni sono riferibili a SAIEP (di cui circa il 31,31% relativo al 2026 e il restante 68,69% agli anni successivi).