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Cosa sono i Future?

30 gennaio 2014 - 14.07
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Vai alle quotazioniChe cosa sono i Future?

Il Future è un contratto a termine standardizzato, relativo ad un acquisto o una vendita di una merce oppure un'attività finanziaria (sottostante o underlying), ad un prezzo (future price) stabilito nel momento in cui si stipula il contratto. La merce o l'attività finanziaria viene scambiata in una data prefissata futura, contro il pagamento del prezzo (future price) definito prima con la stipula del contratto.

La caratteristica principale dei contratti future è la standardizzazione, ossia la definizione precisa del sottostante, della data di scadenza del contratto e delle modalità di negoziazione.

Il contratto a termine (forward), invece, non è un contratto standard e le sue condizioni sono stabilite liberamente tra le controparti, anche se la natura contrattuale è la stessa del future, ossia l'impegno assunto dalle parti ad adempiere a scadenza una certa obbligazione.

Il compratore del future assume una posizione lunga e deve acquistare alla scadenza l'attività sottostante del contratto, oppure può chiudere la propria posizione attraverso la vendita di un future con le stesse caratteristiche del future precedentemente acquistato, prima della scadenza.

Il venditore del future assume, invece, una posizione corta e si impegna a consegnare l'attività sottostante alla scadenza del contratto, oppure può chiudere la propria posizione prima della scadenza attraverso l'acquisto di un contratto simile a quello venduto.

L'operatività in future è gestita attraverso i cosiddetti "margini", ossia chi apre una posizione future, sia lunga che corta, deve depositare, attraverso un intermediario detto clearing member, una cauzione, a garanzia dell'adempimento a scadenza, definita come percentuale dell'importo negoziato (margine iniziale).

Il clearing member è appunto un intermediario che aderisce alla Cassa di Compensazione e Garanzia (Clearing House) e compensa giornalmente le perdite ed i guadagni delle controparti che hanno stipulato il contratto. La differenza giornaliera tra prezzo spot e prezzo future è liquidata, a seconda del suo segno, all'una e all'altra parte del contratto. Laddove ci sia un'erosione eccessiva del margine iniziale, sotto la soglia minima stabilita o consentita, il clearing member chiede subito il rientro del margine, attraverso il versamento di nuove somme di denaro. Tale versamento è appunto il margine di variazione.
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