Cosa sono
Gli
ETF (
Exchange Traded Fund) o fondi
indice sono una particolare tipologia di fondi il cui obiettivo di investimento
è quello di replicare, e non di battere, le performance di un indice di mercato,
azionario o obbligazionario. Infatti, questi strumenti sono formati da un paniere
di titoli appartenenti a un determinato indice o a parte di esso come, per esempio,
ad un suo determinato raggruppamento settoriale.
Gli
ETF effettuano una gestione passiva, cioè replicano esattamente
l’andamento del mercato di riferimento e rappresentano una strategia di diversificazione
a basso costo, in quanto le spese di gestione e di intermediazione sono molto contenute.
Gli
ETF sono quotati in borsa, il che permette una maggiore immediatezza
nelle transazioni ed un più elevato livello di trasparenza.
Perché investire negli ETF
L’investimento in
ETF permette un notevole risparmio sulle
commissioni di gestione che si aggirano tra lo
0.1% (Per alcuni ETF americani) e lo
0,75%.
Non hanno commissioni di ingresso né di uscita né commissioni di performance, previste,
al contrario per molti dei fondi comuni d’investimento e SICAV tradizionali.
Possono essere negoziati come le
azioni pagando una
commissioni di negoziazione al proprio intermediario di riferimento.
Sono strumenti finanziari che possono essere utilizzati dall’investitore per fare
attività di trading e prendere posizione, in modo decisamente più diversificato,
sui principali indici azionari, obbligazionari e delle materie prime. In riferimento
a quest’ultimo punto, ricordiamo che l’obiettivo principale degli ETF è quello di
replicare la performance dell’indice benchmark di riferimento, grazie anche ad un
particolare meccanismo di funzionamento denominato
creation/redemption
in kind (meccanismo che consente di minimizzare il
tracking
error (cioè la differenza di rendimento, positiva o negativa, tra ETF
e l’indice benchmark).
Aspetti fiscali
Gli
ETF di Borsa Italiana sono autorizzati da
Banca d'Italia e
Consob e sono armonizzati
(conformi alle Direttive Comunitarie) cioè fiscalmente ottimizzati: aliquota al
12,5% e nessun obbligo di dichiarazione nel Modello Unico.
Al contrario, per gli ETF quotati della Borsa Americana, è previsto, per l’ investitore,
l’obbligo di dichiarare nel proprio Modello Unico eventuali guadagni derivanti dalla
loro compravendita.
In particolare:
- Nel caso in cui un investitore privato abbia optato per il regime del risparmio amministrato, i redditi
di capitale, cioè i dividendi incassati e il Delta NAV -
Net Asset Value (NAV del giorno di vendita - NAV del giorno di acquisto),
concorrono a formare il reddito imponibile del sottoscrittore e sono assoggettati
ad aliquota marginale sul reddito.
- I redditi di capitale devono essere dichiarati nel modello UNICO
(quadro RI) al fine di determinare l'onere da versare (infatti l'intermediario è
tenuto a operare solo una ritenuta fiscale a titolo di acconto del 12,5%).
- Sui redditi diversi dati da [(Prezzo Vendita - Prezzo
Acquisto) - (NAV del giorno di vendita - NAV del giorno di acquisto)] l'intermediario
applica una ritenuta a titolo di imposta del 12,5% e tali redditi non dovranno essere
indicati in sede di dichiarazione dei redditi.