(Teleborsa) -
Chiusura sottotono per le borse europee, con Piazza Affari che resiste però alle vendite. Scambi in lieve ribasso anche a Wall Street.
A frenare i mercati sono ancora le tensioni USA-Iran aggravate dalle
ultime minacce di Trump e che allontanano sempre più le speranze di un accordo a breve, spingendo il petrolio al rialzo con i conseguenti rischi di inflazione. Restano monitorati anche i
rendimenti dell'obbligazionario dopo la decisione da parte del Tesoro Usa di raddoppiare i buyback di titoli a lunga scadenza a partire da settembre.
In Italia, riflettori sul settore bancario dopo che il
consiglio di amministrazione di
Monte dei Paschi di Siena ha approvato la doppia offerta di scambio su
Banco BPM e
Banca Generali, come contromossa all'offerta di
Intesa Sanpaolo.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,03%. Sessione debole per l'
oro, che scambia con un calo dello 0,24%. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 2,89%.
In salita lo
spread, che arriva a quota +81 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,06%.
Tra i listini europei piccola perdita per
Francoforte, che scambia con un -0,42%, senza slancio
Londra, che negozia con un +0,04%, e tentenna
Parigi, che cede lo 0,57%.
Piazza Affari archivia la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,09% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, resta piatto il
FTSE Italia All-Share, con chiusura su 55.253 punti.
Pressoché invariato il
FTSE Italia Mid Cap (-0,14%); in lieve ribasso il
FTSE Italia Star (-0,49%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
ENI (+2,59%),
Italgas (+1,92%),
DiaSorin (+1,60%) e
Lottomatica (+1,43%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Stellantis, che ha chiuso a -3,71%.
Vendite su
Amplifon, che registra un ribasso del 2,99%.
Seduta negativa per
Unipol, che mostra una perdita del 2,96%.
Sotto pressione
Avio, che accusa un calo del 2,37%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
Pharmanutra (+2,52%),
Banca Generali (+1,26%),
Interpump (+1,11%) e
Anima Holding (+0,98%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Philogen, che ha chiuso a -3,48%.
Scivola
Ferragamo, con un netto svantaggio del 2,41%.
In rosso
Banca Ifis, che evidenzia un deciso ribasso del 2,00%.
Spicca la prestazione negativa di
LU-VE Group, che scende dell'1,64%.