(Teleborsa) -
Seduta negativa a Piazza Affari per
The Italian Sea Group (TISG), operatore globale della nautica di lusso quotato su Euronext Milan, dopo il balzo di ieri di oltre il 14% in seguito all'articolo di Bloomberg a mercato aperto secondo cui
Ferretti starebbe
valutando un'offerta per acquisire tutta o una parte di TISG. L'obiettivo sarebbe rafforzare il posizionamento di Ferretti in Italia, svolgendo un ruolo centrale nel consolidamento del mercato dello yachting italiano, che rimane fortemente frammentato.
Ferretti, anch'essa quotata su Euronext Milan, ha
chiarito che
allo stato attuale non è in corso nessuna trattativa né con TISG né con gli azionisti di riferimento. Da leader di mercato, Ferretti valuta e monitora costantemente le opportunità che possano presentarsi sul mercato.
L'articolo di Bloomberg segue diversi articoli della stampa locale circa l'
interesse di tutti i primari operatori di settore per gli asset infrastrutturali di TISG, che è proprietaria dei marchi Admiral, Perini, Tecnomar e Picchiotti e ha due importanti cantieri a Marina di Carrara e La Spezia (geograficamente prossimo ai cantieri di Ferretti e
Sanlorenzo).
Secondo
Equita, l'
eventuale interesse di Ferretti è circoscritto ad alcuni asset specifici (i cantieri navali) e non all'acquisizione dell'intera società. TISG si trova in una fase di elevata incertezza, con l'avvio della composizione negoziata ed extra budget sulle commesse in essere (su cui è ancora in corso una due diligence forensic condotta da KPMG per accertare l'entità) che rendono difficile l'interesse di un soggetto esterno.
Inoltre, sempre secondo Equita, "l'interesse di Ferretti per i cantieri di TISG sarebbe motivato più che da esigenze di capacità produttiva (oggi in area 80% dopo l'investimento nel cantiere di Ravenna) dalla
volontà di Ferretti di sviluppare il business del refitting, oggi marginale per il gruppo (meno del 2% del fatturato consolidato) ma attività più rilevante per TISG, svolta principalmente a Massa di Carrara e, in misura minore, a La Spezia attraverso NCA Refit (42 milioni di euro di fatturato nel 2024), tra i principali operatori del settore nel Mediterraneo".
The Italian Sea Group che
si posiziona a 1,438 euro, con una discesa del 4,77%. Atteso un ulteriore ripiego verso l'area di supporto vista a 1,374 e successiva a quota 1,31. Resistenza a 1,626.