(Teleborsa) -
Intesa Sanpaolo ha abbassato a
47 euro per azione (dai precedenti 49,5 euro) il
target price su
Avio, società italiana quotata su Euronext STAR Milan e attiva nella realizzazione e nello sviluppo di lanciatori spaziali e sistemi di propulsione, confermando la
raccomandazione "
Buy" visto l'upside potenziale del 23%.
Gli analisti scrivono che Avio
ha pubblicato risultati del quarto trimestre/esercizio 2025 sostanzialmente in linea con le previsioni e ha fornito una guidance prudente per il 2026. Il management ha chiarito che la guidance per l'esercizio 2026 lascia spazio a un miglioramento e che il settore della propulsione per la difesa sta superando le aspettative iniziali. Intesa ha
ridotto le stime di EBITDA rettificato per il periodo 2026-2029 di circa il 29% e
le stime di utile netto rettificato per il periodo 2026-2029 di circa il 33%.
Scendendo nei dettagli, la guidance sui ricavi per l'esercizio 2026 implica una modesta crescita annua di circa il 3/9%. Intesa ritiene questo obiettivo prudente considerando che: 1) nel 2026, Avio punta ad aumentare il numero di booster forniti ad Ariane a 22 (+57% su base annua), mentre il numero di lanci di Vega dovrebbe rimanere invariato a tre; 2) Avio inizierà a fornire ad Ariane il nuovo booster P160C, che è circa il 9% più pesante dell'attuale booster P120C; ciò dovrebbe tradursi in prezzi più elevati; 3) Il settore della propulsione per la difesa dovrebbe registrare una forte crescita, trainata da MBDA e dall'avvio del contratto con l'esercito statunitense. "Le maggiori consegne di razzi ausiliari per Ariane e le vendite più consistenti nel settore della propulsione per la difesa sono
di buon auspicio per i margini", viene sottolienato.
Intesa
continua a ritenere interessante l'investimento in Avio: il titolo offre un CAGR (tasso di crescita annuo composto) degli utili per azione (EPS) di circa il 31% nel periodo 2025-2030, a fronte di un CAGR medio degli EPS per le società concorrenti europee di circa il 19%.