(Teleborsa) - Sosta intorno alla parità la Borsa di New York, con il
Dow Jones che si attesta a 53.818 punti, mentre, al contrario, l'
S&P-500 procede a piccoli passi, avanzando a 7.746 punti.
Buona la prestazione del
Nasdaq 100 (+0,83%); sui livelli della vigilia l'
S&P 100 (+0,13%).
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti
informatica (+1,06%),
utilities (+0,56%) e
beni industriali (+0,43%). Nel listino, i settori
beni di consumo secondari (-0,87%),
telecomunicazioni (-0,57%) e
sanitario (-0,56%) sono tra i più venduti.
Apertura in rialzo dopo che i
dati sull'inflazione al consumo di luglio sono risultati
in linea con le attese, spingendo i trader a ridimensionare le scommesse su un rialzo dei tassi Fed. Secondo il
CME FedWatch tool, le probabilità di un mantenimento dei tassi a settembre sono salite al 62% dal 54%.
Sul fronte geopolitico, i
negoziati per la riapertura dello
Stretto di Hormuz restano in stallo, con l'Iran che chiede il rilascio di asset congelati e Trump che pretende risarcimenti da Teheran. Il
Brent ha sfiorato i
90 dollari al barile, penalizzato da nuovi attacchi nel Bab el-Mandeb rivendicati dagli Houthi.
Tra i titoli,
CoreWeave è balzata dopo aver riportato
ricavi record per il quinto trimestre consecutivo, con un backlog di vendite salito a
104 miliardi di dollari.
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones,
Cisco Systems (+2,15%),
Caterpillar (+2,14%),
Goldman Sachs (+1,79%) e
Nvidia (+1,69%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
McDonald's, che prosegue le contrattazioni a -1,50%.
Discesa modesta per
IBM, che cede un piccolo -1,32%.
Pensosa
Microsoft, con un calo frazionale dell'1,24%.
Tentenna
Salesforce, con un modesto ribasso dell'1,21%.
Al
top tra i
colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano
Seagate Technology (+5,32%),
Lam Research (+4,81%),
Micron Technology (+4,74%) e
Marvell Technology (+4,62%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
MercadoLibre, che prosegue le contrattazioni a -2,69%.
Calo deciso per
Charter Communications, che segna un -2,69%.
Sotto pressione
Workday, con un forte ribasso del 2,68%.
Soffre
Palantir Technologies, che evidenzia una perdita del 2,17%.