Wall Street contrastata, prezzi energia in aumento su tensioni nel Golfo persico
(Teleborsa) - A New York, si muove sotto la parità il Dow Jones, che scende a 52.480 punti, con uno scarto percentuale dello 0,30%; sulla stessa linea, cede alle vendite l'S&P-500, che retrocede a 7.530 punti. In forte calo il Nasdaq 100 (-1,56%); come pure, in lieve ribasso l'S&P 100 (-0,62%).
Gli occhi degli investitori restano rivolti al Golfo Persico, dopo l'intensificarsi degli attacchi USA in Iran, che spingono il prezzo del greggio, alimentando timori di inflazione e nuove strette monetarie. Gli addetti ai lavori restano inoltre prudenti in vista della stagione delle trimestrali delle principali banche statunitensi.
Cresce anche l'attesa per le testimonianze di Kevin Warsh, per la prima volta davanti al Congresso in qualità di presidente della banca centrale americana: l'audizione di domani presso la Commissione per i Servizi Finanziari della Camera, sarà preceduta dalla pubblicazione dei dati sui prezzi al consumo USA di giugno mentre, mercoledì, poco dopo la diffusione dei dati sui prezzi alla produzione, Warsh testimonierà davanti a una commissione del Senato.
Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per i comparti energia (+2,72%), utilities (+0,54%) e beni di consumo per l'ufficio (+0,48%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti informatica (-1,64%), beni industriali (-0,78%) e materiali (-0,77%).
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Salesforce (+5,31%), Chevron (+2,67%), Visa (+2,31%) e Microsoft (+1,97%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Nvidia, che ottiene -2,99%.
Scivola Honeywell International, con un netto svantaggio del 2,62%.
In rosso Boeing, che evidenzia un deciso ribasso del 2,37%.
Spicca la prestazione negativa di Caterpillar, che scende del 2,30%.
Tra i best performers del Nasdaq 100, Intuit (+6,86%), Atlassian (+6,83%), Workday (+5,47%) e Cognizant Technology Solutions (+4,39%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su AppLovin, che prosegue le contrattazioni a -11,67%.
Pessima performance per ARM Holdings, che registra un ribasso del 7,64%.
Sessione nera per Marvell Technology, che lascia sul tappeto una perdita del 7,32%.
In perdita Seagate Technology, che scende del 6,81%.
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