Borse europee miste. A Piazza Affari in luce i tech
(Teleborsa) - In un panorama europeo contrastato, si registra una performance rialzista di Piazza Affari, che chiude la seduta sopra la parità con il ritorno degli acquisti sul tech e grazie al calo del prezzo del petrolio, con il Brent scivolato sotto i 90 dollari. Continua a navigare sull'onda dell'incertezza Wall Street, con l'S&P-500, che riporta un cauto +0,2%, mentre gli investitori attendono i conti di Nvidia.
L'Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,167. L'Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 4.657,7 dollari l'oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 82,06 dollari per barile, in netto calo del 3,47%.
In forte calo lo spread, che raggiunge +73 punti base (-9 punti base), con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,94%.
Tra le principali Borse europee sostanzialmente tonico Francoforte, che registra una plusvalenza dello 0,61%, guadagno moderato per Londra, che avanza dello 0,29%, e trascurata Parigi, che resta incollata sui livelli della vigilia. Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,34%, mentre, al contrario, in lieve calo il FTSE Italia All-Share, che archivia la giornata sotto la parità a 55.146 punti.
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ben impostata Tenaris, che mostra un incremento del 3,74%.
Tonica Prysmian che evidenzia un bel vantaggio del 2,89%.
In luce Buzzi, con un ampio progresso del 2,14%.
Andamento positivo per Inwit, che avanza di un discreto +2,04%.
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Moncler, che ha terminato le contrattazioni a -2,22%.
Brunello Cucinelli scende dell'1,89%.
Si muove sotto la parità Campari, evidenziando un decremento dell'1,21%.
Contrazione moderata per ENI, che soffre un calo dell'1,15%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Comer Industries (+5,26%), Danieli (+2,93%), Cembre (+2,56%) e Alerion Clean Power (+2,52%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su BFF Bank, che ha archiviato la seduta a -1,88%.
Calo deciso per MARR, che segna un -1,85%.
Sotto pressione Safilo, con un forte ribasso dell'1,60%.
Sottotono Banca Ifis che mostra una limatura dell'1,32%.
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