Intesa, Messina: migliore trimestre di sempre, prima conferma della solidità del piano
(Teleborsa) - "Con i risultati del primo trimestre del 2026 prende avvio il nostro Piano d'Impresa 2026-2029: un Piano concepito per conseguire un ROE sostenibile del 20%, puntando sulla crescita delle commissioni e sullo sviluppo tecnologico. Un Piano solido e privo di rischi esecutivi, come si può cogliere dalle prime significative evidenze. In un contesto globale segnato da crescente incertezza geopolitica, le nostre strategie si stanno dimostrando una scelta lungimirante e pienamente corretta". Lo ha detto Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo, commentano i conti del primo trimestre 2026.
"In questo avvio di Piano registriamo il nostro miglior risultato netto trimestrale e del primo trimestre di sempre, pari a 2,8 miliardi di euro, grazie al contributo positivo di tutte le componenti della voce ricavi e la riduzione dei costi - ha aggiunto - Per il 2026, confermiamo l'obiettivo di circa 10 miliardi di euro, in linea con la progressione prevista dall'avanzamento del Piano. Con una delle remunerazioni per gli azionisti più elevate nel panorama bancario europeo, quest'anno restituiremo circa 9,4 miliardi di euro agli azionisti, considerando il saldo dividendo di maggio, il buyback di luglio e l'atteso interim dividend di novembre".
"Le attività finanziarie della clientela hanno superato i 1.400 miliardi di euro, con una crescita di 64 miliardi in un anno, a conferma della fiducia dei clienti e della forza del nostro modello di advisory - ha spiegato il CEO - Nel primo trimestre del 2026 abbiamo erogato 13 miliardi di euro a famiglie e imprese in Italia, e 22 miliardi di euro complessivamente a livello di Gruppo, confermando il nostro ruolo a supporto dell'economia reale e sociale, sostenuto dalla solidità dei risultati, dalla robustezza patrimoniale e dal basso profilo di rischio".
"La rigorosa disciplina sui costi ci consente di raggiungere il miglior risultato di sempre in termini di efficienza operativa, con un cost/income ratio al 35,9%. Il flusso contenuto di crediti deteriorati porta il costo del rischio annualizzato a 16 punti base - ha detto Messina - La generazione di capitale rimane robusta: il CET1 ratio è pari al 13%, confermando la capacità della Banca di generare capitale in modo solido e costante. La solida posizione di capitale ci consente di dare corso a distribuzioni significative a favore degli azionisti".
"Il nostro nuovo Piano d'Impresa definisce un percorso di crescita sostenibile ed è già in fase di concreta esecuzione. La qualità dei risultati conseguiti nel primo trimestre rappresenta una prima conferma della sua solidità e ci consente di affrontare con fiducia le prossime fasi di realizzazione, facendo leva su un modello di business resiliente, efficiente e scalabile", ha concluso.
```