(Teleborsa) -
Si chiude in territorio decisamente positivo la seduta finanziaria di Piazza Affari, in linea con i listini azionari europei. Nel frattempo, a Wall Street è poco sopra la parità l'
S&P-500. A Milano la seduta è stata trainata dal comparto bancario con
Bper,
Intesa Sanpaolo,
Mediobanca e
MPS. Bene anche
Unicredit con cui
Commerzbank è disponibile ad avviare i colloqui costruttivi.
Le Borse del Vecchio Continente sono state sostenute dal
ritracciamento dei prezzi del petrolio, con il Brent che al momento cede oltre il 4% a 96 dollari al barile, che ha allentato i timori di una nuova ondata inflazionistica. I mercati sembrano inoltre assorbire meglio le preoccupazioni legate ai
nuovi dazi commerciali. Nel frattempo, prosegue la
stagione delle trimestrali, mentre l’attenzione degli investitori resta concentrata anche sulla nuova escalation in
Medio Oriente.
Guardando all'Italia, il
FMI ha avvertito che la crescita del
Pil del nostro Paese sia quest'anno che il prossimo dovrebbe attestarsi sullo
0,5%.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,07%. Seduta in lieve rialzo per l'
oro, che avanza a 4.072,9 dollari l'oncia. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 88,06 dollari per barile, in forte calo del 4,48%.
Torna a scendere lo
spread, attestandosi a +82 punti base, con un calo di 2 punti base,mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,00%.
Tra le principali Borse europee Francoforte avanza dell'1,36%, si muove in territorio positivo
Londra, mostrando un incremento dello 0,91%, e denaro su
Parigi, che registra un rialzo dello 0,88%.
Segno più in chiusura per il listino italiano, con il
FTSE MIB in aumento dello 0,95%; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share guadagna lo 0,91% rispetto alla seduta precedente, chiudendo a 54.402 punti.
Leggermente positivo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,45%); con analoga direzione, in rialzo il
FTSE Italia Star (+0,97%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, bilancio decisamente positivo per
BPER Banca, che vanta un progresso del 2,75%.
Buona performance per
Intesa Sanpaolo, che cresce del 2,50%.
Sostenuta
Mediobanca, con un discreto guadagno del 2,17%.
Buoni spunti su
Banca MPS, che mostra un ampio vantaggio del 2,14%.
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Poste Italiane, che ha terminato le contrattazioni a -3,65%.
Soffre
Telecom Italia, che evidenzia una perdita del 2,67%.
Preda dei venditori
STMicroelectronics, con un decremento del 2,41%.
Si concentrano le vendite su
Buzzi, che soffre un calo dell'1,50%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Reply (+6,05%),
Comer Industries (+5,06%),
D'Amico (+3,77%) e
Credem (+2,99%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
WIIT, che ha chiuso a -4,88%.
In apnea
Technoprobe, che arretra del 4,19%.
Vendite su
Revo Insurance, che registra un ribasso del 3,28%.
Seduta negativa per
Alerion Clean Power, che mostra una perdita dell'1,89%.