(Teleborsa) -
DBA Group ha chiuso il primo semestre 2026 con un
valore della produzione a 68,1 milioni di euro, in progresso del 19,4% rispetto a 57,0 milioni di euro consuntivati nel primo semestre 2025.
L'
EBITDA si è attestato a 6,1 milioni di euro (+3,1%), con una riduzione dell'
EBITDA margin all'8,9% rispetto al 10,3% del primo semestre 2025. La marginalità del semestre - spiega la società - riflette il diverso mix di ricavi registrato in Slovenia, dove l'incremento delle vendite di hardware finanziate tramite fondi comunitari ha determinato un'incidenza più elevata di attività a minore marginalità rispetto ai servizi IT.
L'
EBIT è stato pari a 3,9 milioni di euro (+3,1% rispetto a 3,8 milioni di euro).
Il
risultato netto è allineato rispetto all'anno precedente e pari a 2,1 milioni di euro. Il Risultato Netto di gruppo chiude a 1,8 milioni di euro, in leggera flessione rispetto al primo semestre 2025, chiuso a 1,9 milioni di euro.
La
Posizione Finanziaria Netta è a debito per 4,2 milioni di euro, in leggero aumento rispetto alla chiusura del 2025, pari a 3,8 milioni di euro. La generazione di cassa operativa trainata dall’EBITDA è stata principalmente assorbita da investimenti del periodo. Il risultato ottenuto consente di mantenere il rapporto PFN/EBITDA a 0,3x (calcolato su base annuale) in linea con il valore di chiusura del 2025.
La società
conferma la guidance per l’anno 2026 con riferimento ai principali indicatori economico-finanziari: Valore della Produzione: atteso tra 134 milioni di euro e 138 milioni di euro; EBITDA: atteso tra 14,5 milioni di euro e 15,0 milioni di euro; Posizione Finanziaria Netta: stimata a debito tra 2,0 milioni di euro e 3,0 milioni di euro.
Inoltre, il CdA ha approvato il
piano industriale al 2030 le cui linee guida indicano:
- Strategia: conferma dell’approccio strategico di lungo termine, crescita e sviluppo con mantenimento della redditività e disciplina finanziaria;
- Focalizzazione e crescita: sviluppo organico nei mercati core e M&A selettiva, con priorità a Italia e Spagna;
- Trasformazione Digitale e AI: sviluppo di un programma trasversale che integri organizzazione, processi e modalità di erogazione dei servizi con l’obiettivo di rafforzare produttività, qualità e scalabilità operativa, di sviluppare servizi e piattaforme digitali, basati su dati, Digital Twin e Intelligenza Artificiale;
- Italia e Spagna come mercati domestici: consolidamento della leadership in Italia e costruzione in Spagna di un secondo polo strutturato, a partire dalle competenze nei Data Center e nelle infrastrutture missioncritical;
- Decarbonizzazione: sviluppo di progetti e iniziative nei settori della transizione energetica, ecologica e digitale, con l'obiettivo di trasformare opportunità di mercato in interventi concreti, sostenibili e finanziariamente valorizzabili.
I Principali
obiettivi economico-finanziari al 2030 indicano:
- Valore della Produzione: atteso tra 220 e 230 milioni di euro, di cui 170-180 milioni riconducibili alla crescita organica e la restante parte al contributo delle operazioni di M&A;
- EBITDA: atteso tra 27 e 28 milioni di euro, di cui 19-20 milioni riconducibili alla crescita organica e la restante parte al contributo delle operazioni di M&A;
- Rapporto Posizione Finanziaria Netta/EBITDA: costantemente al di sotto di 1.5x per l’intero periodo di piano;
- Remunerazione degli azionisti: politica dei dividendi legata al payout ratio fino al 35% del Risultato Netto consolidato.