(Teleborsa) - Avvio debole per Wall Street mentre tra gli investitori cresce l'attesa per i
conti delle big americane, con i risultati di
Tesla e
Alphabet che oggi danno il via alla stagione delle trimestrali delle grandi aziende tecnologiche. Settimana prossima sarà poi il turno di
Microsoft,
Meta Platforms,
Apple e
Amazon. La earning season è comunque nel vivo, con i conti, tra le altre, di
AT&T,
GE Vernova e
Moody's, usciti prima dell'apertura.
Parallelamente,
persistono le tensioni geopolitiche e sul petrolio con Trump che ha minimizzato la possibilità di colloqui immediati con l'Iran. A ciò si aggiungono le ravvivate preoccupazioni sul
fronte commerciale dopo che il presidente USA ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti,
dovendo altrimenti affrontare dazi del 100% sulle importazioni a partire da agosto 2028.
Sul fronte macro nella settimana al 17 luglio sono aumentate le
domande di mutuo negli Stati Uniti: l'indice che misura il volume delle domande di mutuo ipotecario registrano un incremento dell'1,9%, dopo il -2,7% registrato la settimana precedente.
Aumentano in prezzi del petrolio, con il greggio in rialzo del 3%, poco prima dell'uscita dei dati sulle scorte settimanali di petrolio diffusi dall'Energy Information Administration.
Sulle prime rilevazioni, il
Dow Jones mostra un rialzo dello 0,32%, mentre, al contrario, resta piatto l'
S&P-500, con le quotazioni che si posizionano a 7.502 punti. In frazionale calo il
Nasdaq 100 (-0,53%); sulla parità l'
S&P 100 (-0,17%).