(Teleborsa) - La
seduta di Wall Street prosegue poco mossa: guadagno frazionale per il
Dow Jones dello 0,31%, mentre, al contrario, incolore l'
S&P-500, che continua la seduta a 7.522 punti, sui livelli della vigilia. Pressoché invariato il
Nasdaq 100 (-0,03%); sulla stessa tendenza, sui livelli della vigilia l'
S&P 100 (+0,18%).
Cresce l'attesa per i
conti delle big americane, con i risultati di
Tesla e
Alphabet che oggi daranno il via alla stagione delle trimestrali delle grandi aziende tecnologiche. Settimana prossima sarà poi il turno di
Microsoft,
Meta Platforms,
Apple e
Amazon.
Il rialzo del petrolio (WTI a 86 dollari) riporta al centro dell'attenzione i rischi legati all'inflazione e al quadro geopolitico, con Trump che ha minimizzato la possibilità di colloqui immediati con l'Iran. A ciò si aggiungono le ravvivate preoccupazioni sul
fronte commerciale dopo che il presidente USA ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti,
dovendo altrimenti affrontare dazi del 100% sulle importazioni a partire da agosto 2028.
Sul
fronte macro nella settimana al 17 luglio sono aumentate le
domande di mutuo negli Stati Uniti: l'indice che misura il volume delle domande di mutuo ipotecario registrano un incremento dell'1,9%, dopo il -2,7% registrato la settimana precedente. Nello stesso periodo sono aumentate a sorpresa le
scorte di greggio negli USA: l'EIA, la divisione del Dipartimento dell'Energia americano, ha segnalato che gli stock di greggio sono aumentati di circa 2,0 milioni di barili a 411,7 MB, contro attese per un calo di 2,0 milioni.
Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori
utilities (+1,99%),
materiali (+1,44%) e
energia (+1,26%). In fondo alla classifica, sensibili ribassi si manifestano nel comparto
beni di consumo secondari, che riporta una flessione di -0,65%.
Tra i
protagonisti del Dow Jones,
Nvidia (+3,01%),
Johnson & Johnson (+2,12%),
Merck (+1,58%) e
Verizon Communication (+1,58%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Salesforce, che prosegue le contrattazioni a -3,74%.
Microsoft scende del 2,29%.
Calo deciso per
Nike, che segna un -2,09%.
Pensosa
Amazon, con un calo frazionale dell'1,36%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
Constellation Energy (+3,73%),
Paccar (+3,68%),
Nvidia (+3,01%) e
Seagate Technology (+2,49%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Palantir Technologies, che ottiene -5,13%.
In apnea
Atlassian, che arretra del 4,94%.
Tonfo di
Workday, che mostra una caduta del 4,66%.
Lettera su
Shopify, che registra un importante calo del 4,62%.