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Piquadro, fatturato -1,7% a 180,5 milioni e utile netto +11,2% a 12,9 milioni nell'esercizio 2025/26

Finanza
Piquadro, fatturato -1,7% a 180,5 milioni e utile netto +11,2% a 12,9 milioni nell'esercizio 2025/26
(Teleborsa) - Nell'esercizio 2025/26, chiusosi lo scorso 31 marzo, Piquadro ha registrato un fatturato di 180,5 milioni, in decremento dell’1,7% anno su anno.

L'EBITDA è stato positivo per 31,2 milioni rispetto ai 31,4 milioni del 31 marzo 2025 , mentre l'EBIT si è fissato a 13,3 milioni, in calo di 3,1 milioni.

Il gruppo ha registrato un utile netto di 12,9 milioni, in miglioramento di 1,3 milioni (+11,2%). L’incremento - si legge in una nota -beneficia anche dell’effetto positivo derivante dal regolamento del debito finanziario verso Richemont Holdings pari a circa 2,6 milioni oltre che dall’iscrizione di circa 2 milioni di euro netti relativi a differite attive in gran parte rivenienti dalla Maison Lancel e relative alle perdite pregresse della stessa Maison.

Sul fronte patrimoniale, la posizione finanziaria netta è risultata negativa per 38,8 milioni. L’impatto dell’applicazione del principio contabile IFRS 16 è stato pari a 59,5 milioni con segno negativo rispetto a 43,1 milioni con segno negativo al 31 marzo 2025. Tale incremento è ascrivibile principalmente al rinnovo e stipula di alcuni contratti di locazione relativi agli store gestiti dal Gruppo.

La posizione finanziaria netta adjusted, positiva per 20,7 milioni, si confronta con i positivi 12,9 milioni del 31 marzo 2025. Tale variazione è stata determinata da investimenti in immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie per circa 5,6 milioni, dal pagamento dei dividendi dalla Capogruppo di 7 milioni, da un free cashflow positivo, al netto delle tasse, di circa 11,4 milioni, da utilizzi temporanei di capitale circolante al servizio della crescita pari a 6,4 milioni e dall’effetto positivo derivante dal regolamento del debito finanziario verso Richemont Holdings AG pari a 2,6 milioni.

Il CdA proporrà alla prossima assemblea relativa, tra l’altro, all’approvazione del bilancio di esercizio 2025/2026, fissata per il 27 luglio 2026 (il 28 luglio in seconda convocazione) di destinare (i) integralmente parte dell’utile di esercizio, pari ad Euro 7.328.895,00 a pagamento di un dividendo di 7.000.000 (settemilioni/00) di euro, il cui importo unitario deve essere definito sulla base delle azioni in circolazione, tenuto conto delle azioni proprie; (ii) quanto al residuo pari ad Euro 328.895 a utile a nuovo.

Il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal 5 agosto prossimo, previo stacco della cedola il 3 agosto.

Riguardo l'outlook 2026/27, "l’esercizio chiuso al 31 marzo 2026 è stato influenzato da un punto di vista operativo dalla decisione del management di applicare la distribuzione selettiva con impatti soprattutto sul fatturato wholesale di Piquadro".

"Nonostante ciò, il Gruppo ha mostrato la sua resilienza aumentando la quota di vendite verso il consumatore finale sia attraverso il canale retail sia attraverso i canali digitali".

"In tale contesto, oltretutto, il Gruppo ha definitivamente portato a compimento il risanamento della Maison Lancel che ha registrato risultati economici positivi ed in forte crescita".

"Nell’attuale scenario il management del Gruppo ritiene quindi di poter registrare performance superiori a quelle registrate nell’esercizio trascorso in particolar modo nei canali di vendita al consumatore finale. Per tale ragione, il management del Gruppo confida quindi di poter ottenere performance migliorative sia a livello di profittabilità operativa del Gruppo sia di capacità di generazione di cassa".
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