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Ferrari, Elkann: critiche alla Luce rafforzano nostra convinzione. Idea nacque da Bezos nel 2016

Finanza
Ferrari, Elkann: critiche alla Luce rafforzano nostra convinzione. Idea nacque da Bezos nel 2016
(Teleborsa) - Le polemiche seguite al debutto della Luce, la prima Ferrari completamente elettrica, hanno colto di sorpresa Maranello, ma non hanno intaccato la fiducia nel progetto. Al contrario, l'hanno consolidata. È il messaggio di John Elkann, presidente di Ferrari, intervenuto a Wave, alle Ogr di Torino, insieme a Jony Ive. L'ex chief design officer di Apple ha firmato il design della vettura con il suo studio LoveFrom, insieme al Centro Stile del Cavallino.

"Non avevamo in alcun modo intenzione di fare una Ferrari controversa", ha ammesso Elkann, riconoscendo che un'accoglienza simile non era prevista. Il presidente ha però sottolineato quanta attenzione abbia generato la vettura: circa 1,3 miliardi di persone nel mondo l'hanno vista. Dopo il lancio, l'azienda ha riunito il team per analizzare nel dettaglio quanto accaduto e capire cosa si sarebbe potuto fare diversamente nella presentazione.

Secondo Elkann, il problema principale sono state le immagini, che non sono riuscite a trasmettere la presenza fisica dell'auto. Di solito le fotografie rendono un prodotto più attraente di quanto sia dal vivo. Con la Luce, ha osservato, è avvenuto il contrario: chi l'ha vista di persona ne è rimasto sorpreso. Una conferma è arrivata dal Giappone, secondo mercato di Ferrari e, a suo giudizio, uno dei più esigenti. Lì la reazione di pubblico e clienti è stata molto positiva.

Elkann ha anche raccontato la genesi del progetto. Tutto risale al luglio 2016 e a una conversazione con Jeff Bezos, che parlava di innovazione e di come stava cambiando il mondo. Il fondatore di Amazon disse di non sapere nulla di automobili, ma di conoscere bene l'innovazione, e aggiunse: "penso che tu debba riflettere seriamente sulla produzione di una Ferrari elettrica". Fu quello, ha ricordato Elkann, il primo momento in cui iniziò a considerare seriamente la questione. L'obiettivo però non era costruire un'auto elettrica in quanto tale. Si trattava di usare le nuove tecnologie per creare qualcosa di rispettoso della tradizione e proiettato verso il futuro. Il progetto ha preso forma durante la pandemia, quando Ive aveva lasciato Apple ed Elkann aveva cominciato a chiedergli consigli su come ripensare l'approccio di Maranello.

Il presidente ha insistito sulla continuità con la storia del marchio: "Ferrari Luce è una Ferrari". Come esempio ha citato il volante, che reinterpreta quelli delle prime vetture del Cavallino.

Ive ha respinto l'idea di liquidare le critiche come semplice diffidenza verso il nuovo. Essere innovativi non basta, ha spiegato, perché "si può fare qualcosa di nuovo e diverso che è spazzatura". La vera sfida è che la novità sia anche un miglioramento. Il designer ha ricordato che LoveFrom e Ferrari hanno lavorato per cinque anni come un'unica squadra. Il lavoro è partito da quasi un anno di studio della storia del marchio, prima ancora dei primi disegni.
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