(Teleborsa) -
Seduta a due velocità per i mercati azionari europei, con Parigi che guida i rialzi seguita da Londra che avanza grazie anche al sostegno del titolo
Glencore, in rialzo del 10% su ipotesi di operazioni straordinarie (Rio Tinto è in trattative iniziali per l'acquisizione di Glencore in quella che potrebbe essere la più grande operazione mineraria di sempre). Bene Francoforte, mentre
rimangono indietro Milano e Madrid.
Il
focus è stato oggi sui dati macroeconomici. Negli
Stati Uniti l'employment report di dicembre ha
suggerito una dinamica occupazionale piuttosto statica: i nuovi occupati non agricoli si sono attestati a 50 mila unità (contro +66 mila attese e 56 mila precedenti), mentre il tasso di disoccupazione è sceso al 4,4% dal 4,5% di novembre (oggetto di revisione migliorativa rispetto a 4,6% preliminare). Nell'
Eurozona a novembre le vendite al dettaglio hanno
segnato un incremento di +0,2% m/m (contro +0,1% atteso), con contestuale revisione al rialzo del dato precedente (+0,3% da 0% preliminare). In
Italia le vendite al dettaglio di novembre sono
aumentate di +0,5% m/m (+0,6% in volume), con una variazione positiva degli acquisti sia di prodotti alimentari che di prodotti non alimentari.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,22%. L'
Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,60%. Forte rialzo per il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 3,03%.
Ottimo il livello dello
spread, che scende fino a +70 punti base, con un calo di 4 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,45%.
Tra i mercati del Vecchio Continente piccolo passo in avanti per
Francoforte, che mostra un progresso dello 0,53%,
Londra avanza dello 0,80%, e si muove in territorio positivo
Parigi, mostrando un incremento dell'1,44%.
A
Milano, il
FTSE MIB è sostanzialmente stabile, chiudendo la giornata su 45.719 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il
FTSE Italia All-Share (
Piazza Affari), che si ferma a 48.535 punti, in prossimità dei livelli precedenti. In denaro il
FTSE Italia Mid Cap (+0,79%); come pure, buona la prestazione del
FTSE Italia Star (+1,11%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, denaro su
Brunello Cucinelli, che registra un rialzo del 3,33%. Bilancio decisamente positivo per
STMicroelectronics, che vanta un progresso del 2,79%. Buona performance per
ENI, che cresce del 2,14%. Sostenuta
Moncler, con un discreto guadagno dell'1,96%.
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Italgas, che ha terminato le contrattazioni a -2,09%. Pensosa
A2A, con un calo frazionale dell'1,48%. Tentenna
Poste Italiane, con un modesto ribasso dell'1,30%. Giornata fiacca per
Hera, che segna un calo dell'1,24%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Intercos (+4,96%),
Moltiply Group (+3,96%),
Technoprobe (+3,41%) e
MFE A (+3,16%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
BFF Bank, che ha archiviato la seduta a -2,07%. Spicca la prestazione negativa di
Acea, che scende dell'1,80%.
IREN scende dell'1,70%. Calo deciso per
ENAV, che segna un -1,69%.