(Teleborsa) -
Le Borse europee continuano a mostrare un andamento misto nel pomeriggio, dopo un'apertura poco mossa per Wall Street, sulla scia di dati macroeconomici che mostrano che l'economia americana crea molti più posti di lavoro di quanto previsto a gennaio, il che potrebbe rendere più difficile per la Federal Reserve continuare a tagliare i tassi quest'anno. A dominare gli andamenti degli indici continuano ad essere le trimestrali.
Oggi spiccano i ribassi del risparmio gestito, dopo che la startup statunitense Altruist ha avviato funzionalità di pianificazione fiscale basate sull'intelligenza artificiale.
Prevale la cautela sull'
euro / dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,23%. Segno più per l'
oro, che mostra un aumento dell'1,03%. Deciso rialzo del
petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+2,08%), che raggiunge 65,29 dollari per barile.
Sulla parità lo
spread, che rimane a quota +60 punti base, con il
rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,41%.
Tra i mercati del Vecchio Continente sostanzialmente debole
Francoforte, che registra una flessione dello 0,24%, ben comprata
Londra, che segna un forte rialzo dello 0,96%, e seduta senza slancio per
Parigi, che riflette un moderato aumento dello 0,36%.
A
Milano, si muove sotto la parità il
FTSE MIB, che scende a 46.605 punti, con uno scarto percentuale dello 0,42%; sulla stessa linea, cede alle vendite il
FTSE Italia All-Share, che retrocede a 49.400 punti. In discesa il
FTSE Italia Mid Cap (-0,75%); come pure, negativo il
FTSE Italia Star (-1,18%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Ferrari (+3,90%),
Italgas (+3,55%),
Hera (+2,72%) e
Tenaris (+2,50%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Fineco, che ottiene -8,82%. Vendite a piene mani su
Banca Mediolanum, che soffre un decremento del 7,38%. Pessima performance per
Azimut, che registra un ribasso del 4,58%. Preda dei venditori
Banca MPS, con un decremento del 3,64%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Technoprobe (+6,48%),
Danieli (+2,88%),
D'Amico (+2,85%) e
Alerion Clean Power (+2,42%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Banca Generali, che prosegue le contrattazioni a -6,98%. Sessione nera per
BFF Bank, che lascia sul tappeto una perdita del 6,28%. In perdita
Moltiply Group, che scende del 6,27%. Pesante
Sesa, che segna una discesa di ben -5,57 punti percentuali.