(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di
Cassa di Risparmio di Orvieto ha approvato i risultati al 31 dicembre 2025, chiudendo l'esercizio con un
utile netto di
10,8 milioni di euro (sostanzialmente in linea con gli 11 milioni del 2024). Il
margine di intermediazione è salito a
62 milioni di euro (+0,6%), beneficiando del forte incremento delle commissioni nette (+8,8% a 20,1 milioni) e degli utili da negoziazione titoli, che hanno compensato il lieve calo del margine di interesse (-5,2%).
La Cassa ha rafforzato il legame con il
territorio erogando
273,1 milioni di euro a famiglie e imprese (+4,6% rispetto al 2024). Parallelamente, la
raccolta totale da clientela è cresciuta del 4,4% superando quota
1,79 miliardi di euro. Particolarmente brillante la performance della
raccolta indiretta, balzata a
606,8 milioni di euro (+9,3%), segnale di una rinnovata fiducia da parte della clientela.
Gli indicatori di
solidità patrimoniale mostrano un progresso eccezionale: il Cet1 ratio è balzato al 18,83% rispetto al 15,18% di fine 2024. Sul fronte della
qualità del credito, l’NPE ratio lordo è sceso all'1,71% (1,06% netto), livelli definiti di eccellenza.
La banca sta inoltre finalizzando l'
operazione di derisking "Sirio" per la cessione di ulteriori 7,4 milioni di crediti non performing, confermando una gestione prudente e attenta del portafoglio crediti.