(Teleborsa) -
Wall Street apre la nuova seduta con un approccio cauto, dopo un avvio di settimana in verde in scia alla dichiarazione a CBS del presidente statunitense Donald Trump che la
guerra con l'Iran è "praticamente completa". Il presidente ha anche dichiarato che gli Stati Uniti sono "molto avanti" rispetto ai tempi precedentemente indicati di quattro o cinque settimane e che sta "pensando" di conquistare lo Stretto di Hormuz.
Gli analisti di
BCA Research hanno avvertito che, nonostante l'ottimismo dei mercati alle parole di Trump, gli
investitori dovrebbero essere cauti. Il Chief geopolitical strategist della società, Matt Gertken, ha dichiarato: "Ora che il Presidente Trump sembra dichiarare vittoria e offrirsi di riprendere i negoziati, è probabile che l’Iran lanci un colpo di coda per dimostrare la sua forza in patria e all’estero."
Sul fronte corporate,
Kohl's, catena statunitense di grandi magazzini, ha
chiuso il quarto trimestre 2025 (terminato il 31 gennaio 2026) con fatturato in calo del 3,9% su base annua. Sotto i riflettori
Oracle che pubblicherà i risultati del terzo trimestre dopo la chiusura di Wall Street.
Sulla prime rilevazioni,
partenza intorno alla parità la Borsa di New York, con il
Dow Jones che si attesta a 47.710 punti; sulla stessa linea, avvio senza infamia e senza lode per l'
S&P-500, che rimane a 6.788 punti. Senza direzione il
Nasdaq 100 (+0,13%); sulla stessa linea, pressoché invariato l'
S&P 100 (-0,05%).
Andamento negativo negli States su tutti i comparti dell'S&P 500. Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti
energia (-1,16%),
utilities (-0,59%) e
beni di consumo per l'ufficio (-0,50%).