(Teleborsa) - La
nuova seduta di Wall Street apre tonica, dopo i ribassi della seduta precedente, sostenuta da un'indiscrezione del Wall Street Journal, secondo cui il
Presidente Donald Trump sarebbe disposto a porre fine alla guerra in Iran, anche se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso. L'amministrazione statunitense avrebbe valutato che una missione per sbloccare forzatamente il passaggio prolungherebbe eccessivamente il conflitto. La nuova strategia punterebbe quindi ad affidare la riapertura dello stretto alla
pressione diplomatica e al
coordinamento con gli alleati europei e del Golfo. Una prospettiva di
de-escalation che ha parzialmente rassicurato i mercati, frenando i timori di una
recessione globale causata dal blocco energetico.
Sul fronte macro, gli
indici FHFA e S&P Case-Shiller indicano
prezzi in rallentamento nell'immobiliare statunitense nel mese di gennaio.
Lato equity, da segnalare che
Eli Lilly acquisirà Centessa, azienda produttrice di farmaci per disturbi sonno-veglia, per 6,3 miliardi di dollari.
Dalle
prime rilevazioni, sostenuti segni più per i principali listini USA, con il
Dow Jones in aumento dell'1,14%; sulla stessa linea, l'
S&P-500 continua la giornata in aumento dell'1,40%. Balza in alto il
Nasdaq 100 (+1,51%); sulla stessa linea, su di giri l'
S&P 100 (+1,51%).