(Teleborsa) - Nessuna variazione significativa per il listino USA in apertura, con il
Dow Jones che si attesta sui valori della vigilia a 51.714 punti, mentre, al contrario, cede alle vendite l'
S&P-500, che retrocede a 7.768 punti. In discesa il
Nasdaq 100 (-0,81%); sulla stessa tendenza, sotto la parità l'
S&P 100, che mostra un calo dello 0,35%.
Gli occhi degli investitori sono sulla
earning season, che prosegue con le grandi banche e il settore finanziario. Nel terzo trimestre
Morgan Stanley ha registrato
risultati in crescita e superiori alle attese, con ricavi aumentati del 12% a 20,3 miliardi di dollari, a fronte di un consensus di circa 20 miliardi. I ricavi di
Bank of America hanno
registrato una crescita del 3% a 30 miliardi e il margine di interesse è salito dell'8% a 16,4 miliardi.
BlackRock ha archiviato il
terzo trimestre con un utile per azione rettificato aumentato del 38% annuo a 15,93 dollari, superando inoltre il consensus che stimava 14,15 dollari. Infine,
State Street ha
registrato ricavi totali per 4 miliardi di dollari, in crescita del 13%, trainati dalle commissioni e dal margine di interesse, mentre l'AUM ha raggiunto il record di 6,3 trilioni.
Di rilievo il dato sull'
inflazione Usa di settembre che ha
accelerato su base annua oltre le attese (+3,6%), al 3,7%, dal 3,4% di agosto. Si tratta dell'aumento più rapido degli ultimi cinque mesi. Un andamento che alimenta i timori di nuove fiammate inflazionistiche e rafforza l'aspettativa che la
Federal Reserve dovrà mantenere i tassi d'interesse elevati e più a lungo, in un contesto che resta appesantito da prezzi del petrolio ancora alti.
In seguito all'accelerazione dei prezzi al consumo, gli operatori hanno stimato una
probabilità vicina al 50% che la banca centrale USA alzi i tassi durante la riunione di ottobre. Inoltre, il
dollaro si è rafforzato, raggiungendo il livello più alto da oltre un anno, e sono
aumentati i rendimenti dei Treasury su tutte le scadenze, con il titolo a due anni (più sensibile alle variazioni dei tassi Fed) che è salito fino a 16 punti base, toccando il 4,95%.