(Teleborsa) -
Intesa Sanpaolo ha ora campo libero per acquisire
Mps dopo che
Banco BPM ha deciso di
interrompere le consultazioni con la banca senese, ritenendo che "
non si siano ad oggi verificate le condizioni per giungere a un
accordo condiviso" tra le parti.
Lo scrive il Frankfurter Allgemeine Zeitung, osservando che l'operazione rafforzerebbe
ulteriormente la posizione del gruppo guidato da Carlo Messina nel mercato italiano e metterebbe
UniCredit di fronte a una concorrenza interna in crescita.
Secondo il quotidiano tedesco, l'ingresso di Mps nel perimetro di Intesa renderebbe quest'ultima la seconda banca per capitalizzazione nell’Eurozona, subito dopo Banco Santander.
Intesa è già il primo istituto in Italia, "ma meno orientata a livello internazionale".
UniCredit, al contrario, vedrebbe aumentare il peso delle attività estere, soprattutto dopo l’integrazione di
Commerzbank .
Crédit Agricole - primo azionista di Banco Bpm con una quota appena sotto il 30% - "
non vede valore aggiunto significativo nella fusione con Mps", preferendo concentrarsi su una integrazione più stretta tra Bpm e le proprie filiali italiane, ricorda infine Faz.