(Teleborsa) -
Wall Street è poco mossa, mentre si continuano a monitorare gli sviluppi geopolitici e si attendono nuovi risultati societari e dati macroeconomici.
JPMorgan ha
alzato il proprio obiettivo di fine anno per l'S&P 500 da 7.800 a 8.000, sottolineando le forti trimestrali e il crescente ottimismo sul fatto che gli investimenti nell'AI da parte degli hyperscaler accelereranno la crescita dei ricavi.
Per quanto riguardo il conflitto in Medio Oriente, l'
Iran ha detto di essere vicino a un accordo definitivo con l'Oman per definire nuove rotte marittime tra i due Paesi attraverso lo stretto, ma ha ribadito che gli Stati Uniti devono soddisfare diverse condizioni prima che la via navigabile venga riaperta.
Il
calendario delle trimestrali è più leggero questa settimana, anche se spunti interessanti arriveranno dalla società di semiconduttori
Applied Materials, dal produttore di apparecchiature di rete
Cisco e da società tech per infrastrutture cloud
CoreWeave.
Sul fronte macro, l'attenzione questa settimana sarà rivolta all'
indice dei prezzi al consumo statunitense di luglio, in uscita mercoledì, che potrebbe incidere sull'orientamento delle aspettative relative alla riunione Fed di settembre. Nel corso della giornata sono attese le dichiarazioni della presidente della Fed di Cleveland, Beth Hammack.
Per quanto riguarda gli
annunci societari,
Intel prevede di
raccogliere 15 miliardi di dollari attraverso una vendita di azioni per finanziare la costosa espansione della propria attività di produzione conto terzi di semiconduttori (chip contract manufacturing);
Archer Aviation ha
siglato un accordo per acquisire Wisk Aero, la divisione di
Boeing dedicata agli aerei elettrici, insieme a due controllate correlate, e in cambio cederà a Boeing una quota di quasi il 20%.
Guardando ai
principali indici di Wall Street, il
Dow Jones si attesta sui valori della vigilia a 53.963 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità l'
S&P-500, che continua la giornata a 7.760 punti. Consolida i livelli della vigilia il
Nasdaq 100 (-0,05%); sulla stessa linea, sulla parità l'
S&P 100 (-0,04%).
In luce sul listino nordamericano S&P 500 i
comparti energia (+3,31%) e
sanitario (+1,06%). Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti
utilities (-1,08%) e
informatica (-0,49%).
Tra i
protagonisti del Dow Jones,
Chevron (+3,41%),
Microsoft (+2,12%),
Cisco Systems (+1,88%) e
Amazon (+1,84%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Apple, che continua la seduta con -1,90%. Sotto pressione
Walt Disney, che accusa un calo dell'1,90%. Scivola
Nvidia, con un netto svantaggio dell'1,88%. In rosso
Home Depot, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,88%.
Tra i
best performers del Nasdaq 100,
Datadog (+8,13%),
Vertex Pharmaceuticals (+6,81%),
CrowdStrike Holdings (+5,24%) e
Palo Alto Networks (+4,95%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Verisk Analytics, che continua la seduta con -5,05%. Spicca la prestazione negativa di
ARM Holdings, che scende del 3,68%.
Microchip Technology scende del 3,39%. Calo deciso per
Intel, che segna un -3,35%.