(Teleborsa) -
Wall Street avvia la seduta in frazionale rialzo, mentre le speranze di una pausa nelle tensioni allo
stretto di Hormuz continuano a favorire cali dei prezzi del petrolio. Secondo quanto riportato dai media,
Washington e Teheran stanno collaborando con i mediatori alla stesura di un documento di una pagina contenente 14 punti, volto a riavviare i colloqui per un
accordo di pace duraturo. Secondo il Wall Street Journal, le discussioni dovrebbero iniziare la
prossima settimana in Pakistan.
Sul fronte macro interno, nell'ultima settimana le
richieste di sussidio alla disoccupazione sono
salite meno delle attese; ad aprile, secondo il
rapporto Challenger, Gray & Christmas, i datori di lavoro hanno annunciato
83.387 licenziamenti, con un aumento del 38% rispetto ai licenziamenti registrati a marzo; nel 1° trimestre 2026 la
produttività del settore non agricolo è
aumentata dello 0,8% su base trimestrale, ben al di sotto del dato rivisto del trimestre precedente ma lievemente superiore alle stime degli analisti.
Prosegue intento la stagione delle trimestrali, tra cui si segnala il colosso dei fast food
McDonald's che ha chiuso il primo trimestre con
risultati contrastanti.
Si segnalano i
cali in avvio dei titoli energetici e delle società di servizi per il settore petrolifero, rispecchiando il calo dei prezzi del petrolio.
Sulle prime rilevazioni, variazione pari a +0,17% sul
Dow Jones; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità l'
S&P-500, che continua la giornata a 7.369 punti. Sui livelli della vigilia il
Nasdaq 100 (+0,12%); sulla stessa linea, consolida i livelli della vigilia l'
S&P 100 (+0,1%).